Una conferenza di don Saverio Xeres sul tema “Secolarizzazione, scristianizzazione, indifferenza religiosa. Il lento maturare di una consapevolezza”.
Una conferenza di don Saverio Xeres sul tema “Secolarizzazione, scristianizzazione, indifferenza religiosa. Il lento maturare di una consapevolezza”.
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
In uno dei tanti periodi della storia recente italiana in cui il tema delle migrazioni verso il paese è al centro dell’attenzione, resta fuori il racconto del fenomeno opposto: chi da qui continua ad andarsene. Italia, paese di migranti: lo conferma il rapporto Italiani nel mondo 2024, appena pubblicato da Fondazione Migrantes.
Ne parliamo con la curatrice, Delfina Licata, che ci racconta intanto la ripartenze delle migrazioni all’estero, dopo il freno della pandemia. A partire sono poi soprattutto le fasce più giovani della popolazione, senz’altro per cercare condizioni economiche migliori, ma anche per andare incontro ad una realizzazione personale che qui scarseggia.
Alla fine delle elezioni democratiche più grandi del mondo, l’India ha scelto ancora una volta di affidarsi alla guida del leader nazionalista indù Narendra Modi. Negli ultimi anni, tuttavia, il Paese ha visto andare in crisi il delicato equilibrio tra le diverse fedi e culture che lo compongono. Padre Cedric Prakash, gesuita e attivista per i diritti umani, racconta le sfide più urgenti della società indiana, dal riconoscimento della stessa dignità a tutti i cittadini, comprese le minoranze religiose e le comunità tribali, fino alla giustizia per gli agricoltori. «Abbiamo fatto enormi progressi nel campo della tecnologia, della sanità, delle infrastrutture ma dobbiamo tornare ai valori fondanti della nostra democrazia».
da Alleanzacontrolapoverta.it, Alleanza contro la povertà in Italia.
1. La povertà assoluta in Italia non esiste
Secondo le statistiche ufficiali la povertà assoluta esiste e colpisce milioni di persone in Italia. Negli ultimi 10 anni è in costante aumento. Secondo le Stime preliminari dell’INPS, nel 2023 riguardava l’8,5% delle famiglie residenti (erano l’8,3% nel 2022), corrispondenti a circa 5,7 milioni di individui.
da Milex.org, osservatorio sulle spese militari italiane.
La trasmissione al Parlamento della Legge di Bilancio da parte del Governo permette, come ogni anno, di poter effettuare un’analisi delle allocazioni relative alla sfera della Difesa e degli armamenti, giungendo quindi ad una valutazione della spesa militare previsionale per il 2025. Ovviamente tale cifra è suscettibile di aggiustamenti da implementare nei prossimi mesi: in parte perché potranno essere affinate alcune stime per il momento solo parametrizzate (grazie ad acquisizione di maggiori informazioni specifiche), in parte perché solo fra qualche mese verranno assegnati nel dettaglio alcuni fondi per il momento solo allocati nelle loro cifre complessive (ad esempio quelli legati alle missioni militari all’estero).
A trent’anni dalle prime elezioni democratiche, quelle che sancirono la fine dell’apartheid e il trionfo di Nelson Mandela, il Sudafrica si prepara a un voto importante, che potrebbe portare a una battuta d’arresto per il partito simbolo del nazionalismo nero. Ma che cosa ne è, oggi, delle speranze del Paese arcobaleno? Il missionario scalabriniano Filippo Ferraro ci accompagna alla scoperta della nazione che, pur essendo la più sviluppata del continente, è anche la più diseguale al mondo, con una piccolissima élite molto ricca e una grande fetta della popolazione che continua a vivere in immense township. La scommessa, per chi governerà, resta un’istruzione di qualità per tutti.
Venticinque anni a fianco delle detenute cilene, con le loro storie di povertà e abusi, per aiutarle a rimettere insieme i pezzi delle proprie esistenze e tornare a vivere. È l’avventura di suor Nelly León Correa, determinata religiosa della congregazione del Buon Pastore che, in un Paese dal passato travagliato e ancora ostaggio di profonde disuguaglianze, ha creato la fondazione “Mujer, Levántate”, cioè “Donna, alzati”, per offrire una seconda chance alle carcerate e ai loro bambini. I consigli di Finis Terrae: I libri di Isabel Allende https://www.feltrinellieditore.it/aut… Il libro Il Paese sottile. Viaggio in Cile di Sara Wheeler https://neripozza.it/libro/9788873059686 Il film Io sono la Terra: storie dalla fine del mondo, di Maite Alberdi https://www.amazon.com/-/es/Soy-Tierr… Il documentario Cile. Il mio Paese immaginario di Patricio Guzmán
• Cile – Il mio Paese immaginario, di P…
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
È in distribuzione in tutto il territorio del Pinerolese (e lo trovate anche nella home page del sito di Riforma) il numero di settembre del mensile free press L’Eco delle valli vadesi. Il dossier di questa edizione è dedicato all’Autonomia differenziata, tema di stretta attualità, dibattuto anche durante i recenti lavori del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi in Italia, con tanto di ordine del giorno approvato.
Per capire meglio la questione dell’autonomia differenziata abbiamo posto alcune domande a Stefano Sicardi, professore in pensione, emerito di Diritto costituzionale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e Anziano della Chiesa cristiana evangelica di Mondovì.
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
Dal 3 al 7 luglio si è tenuta a Trieste la Settimana sociale dei cattolici italiani che ha visto la presenza di papa Francesco. In quei giorni Trieste ha tirato fuori il meglio di sé e della sua storia civile. In tale contesto Francesco ha incontrato Marco Cavallo.
Il riemergere sulla scena mediorientale dei ribelli Houthi dello Yemen sta aggravando le condizioni di un popolo già colpito da nove anni di guerra. Un popolo dimenticato dal mondo, denuncia l’attivista Asia Al-Mashreqi, vincitrice del premio Nansen dell’Onu per il suo impegno a favore di sfollati, giovani e donne in un Paese dove l’80% della popolazione vive di aiuti umanitari. Tra le categorie più svantaggiate ci sono proprio le ragazze, in particolare nelle aree governate dagli Houthi. Eppure per Asia, che racconta la sua storia di emancipazione da una contesto povero e patriarcale, lo sviluppo potrebbe ripartire proprio da loro, a condizione che abbiano accesso a sicurezza, istruzione e modelli positivi. I consigli di Finis Terrae Il film Il fiore delle Mille e una notte di Pier Paolo Pasolini: http://www.mymovies.it/film/1974/ilfioredellemilleeunanotte/ Il graphic novel “La sposa yemenita” della reporter Laura Silvia Battaglia: http://www.beccogiallo.it/negozio/graphic-journalism/la-sposa-yemenita/ La raccolta di saggi “Lo Yemen raccontato dalle scrittrici e dagli scrittori”, curata da Isabella Camera d’Afflitto: http://www.orientalia-editrice.com/shop/Lo-Yemen-raccontato-dalle-scrittrici-e-dagli-scrittori-p192201530 Il film “Dieci giorni prima del matrimonio” diretto da Amr Gama:
• 10 Days Before The Wedding Video Il cantante contemporaneo yemenita Ali al Ansi:
• Yemen Ali Al-Ansy Love and Coffee Mus…
da Coreis.it, il sito della COREIS (Comunità Religiosa Islamica Italiana), una comunità islamica nel cuore dell’occidente.
Riportiamo di seguito il messaggio del Card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, in occasione della celebrazione cristiana della Assunzione di Maria Vergine in Cielo. Scarica il PDF in originale / Leggi qui la risposta dell’Imam Yahya Pallavicini
Gerusalemme, 9 agosto 2024
Carissimi fratelli e sorelle, il Signore vi dia pace!
Sono passati già molti mesi dall’inizio di questa terribile guerra. Non solo la sofferenza causata da questo conflitto e lo sgomento per quanto sta avvenendo sono ancora integri, ma sembrano anzi essere continuamente alimentati da odio, rancore e disprezzo che non fanno che aumentare la violenza e allontanare la possibilità di individuare soluzioni.
da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).
In Italia, alle recenti elezioni europei dello scorso giugno, ha partecipato il 49,7 per cento degli aventi diritto. È la prima volta che nella storia repubblicana si registra una simile affluenza in elezioni di questo genere. La crisi di partecipazione alla vita democratica del Paese non pare conoscere rallentamenti. In un bel volume intitolato Democrazia e amicizia sociale. Superare la crisi della partecipazione (Ave, 2024), il filosofo morale Giovanni Grandi cerca di declinare un nuovo paradigma di partecipazione attraverso la relazione fra democrazia e amicizia sociale. Professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Trieste, Grandi fa parte del Comitato scientifico delle Settimana sociali dei cattolici in Italia. Lo intervistiamo a partire dai contenuti del suo ultimo libro.
In prima linea, in mezzo a tante emergenze, c’è il missionario Christian Carlassare, vescovo di Rumbek, che da quasi vent’anni condivide il travagliato cammino di questa terra. Compresa la violenza: nel 2021 un attentato lo ferì gravemente alle gambe. Ma il comboniano 46enne non si è lasciato scoraggiare: qui ci racconta la sua opera e quella della Chiesa sudsudanese per assistere la gente, promuovere l’istruzione dei giovani – in particolare le ragazze – e portare avanti un cammino di riconciliazione, unica via per un futuro di pace. Tra i servizi della puntata la storia della nazionale di basket sudsudanese, che volerà alle Olimpiadi di Parigi. I consigli di Finis Terrae: Il documentario For the Sake of Peace di Christophe Castagne e Thomas Sametin
• For The Sake of Peace new clip offici… Il libro “Sud Sudan. Il lungo e sofferto cammino verso pace, giustizia e dignità”, di padre Daniele Moschetti https://www.ibs.it/sud-sudan-lungo-so… Le graphic novel “Farfalla kukupu, I colori dell’unione” e “Una notte di parole” realizzate dagli studenti dello IED di Milano con il supporto di Amref Health Africa https://www.ied.it/news/9-futuri-illu… L’opera di Jaiksana, attivista per i diritti umani e rapper sudsudanese https://www.jaiksana.com
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
Una signora senza fissa dimora ferma un vescovo e gli chiede di «incontrare il papa». Costui la ascolta con gentilezza, rispondendo però di non avere il potere di avvicinarla al pontefice.
Era ben informata, la donna: sapeva che fra qualche ora il santo padre sarebbe arrivato a Trieste. C’erano, però, le Forze dell’ordine: unico intralcio, a suo avviso, alla stretta di mano con Francesco.
In realtà, non lo incontra, se non a distanza di qualche chilometro in mezzo alle circa 9.000 persone che il 7 luglio hanno presenziato alla concelebrazione eucaristica in piazza Unità d’Italia.
L’intervento di Filippo Pizzolato, Università degli Studi di Padova alla 50ª Settimana Sociale dei Cattolici in Italia – Trieste, 3-7 luglio 2024.
Pubblichiamo le tre riflessioni bibliche e/o patristiche della 50ª Settimana Sociale dei Cattolici in Italia – Trieste, 3-7 luglio 2024.
Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!”.
Mc 13, 33-37
Il testo della riflessione di Sabino Chialà
Se guardi al futuro, e lo fai come Chiesa, devi avere coraggio. Un coraggio che non è prima di tutto forza di negazione. Il coraggio di negare non sempre è coraggio. Spesso è paura mascherata da coraggio. Guardare avanti con coraggio e senza paura vuol dire entrare nel gioco di luci dei segni dei tempi. Ospitare nel reale le cose nuove e mediante esse rileggere la tradizione in modo più ricco, più completo, più profondo. I tempi mandano segni a te, in quanto comunità di uomini e donne rigenerati dalla morte e dalla vita, dal dolore e dalla gioia. E i segni parlano nuovi linguaggi, che tu sei in grado di imparare, ma solo se avrai coraggio, se non ti lascerai paralizzare dalla paura.
Il discorso di Papa Francesco alla 50.ma Settimana sociale dei cattolici in Italia a Trieste, 7 luglio 2024.
L’intervento integrale del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel primo giorno a Trieste della 50ª Settimana Sociale dei Cattolici.
L’intervento integrale del presidente della Cei, il card. Matteo Zuppi, nel primo giorno a Trieste della 50ª Settimana Sociale dei Cattolici.
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