I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 8 dicembre 2019

da Caritas.diocesidicomo.it e Caritascomo.it, i  siti della Caritas diocesana di Como.

Sono stati predisposti i sussidi settimanali per introdurre la preghiera nei gruppi di incontro parrocchiali e vicariali Caritas per tutto l’anno liturgico. 

Le riflessioni che guidano il momento di condivisione di questo nuovo anno liturgico, sono proposte da Don Rocco Acquistapace, sacerdote diocesano che con la sua esperienza e saggezza saprà guidarci a fare della Parola il riferimento per ogni azione quotidiana, la guida alle nostre scelte e ai nostri cammini comunitari.

Continua a leggere

Contemplare il volto di Dio: 8) Il volto del Dio dei piccoli. Di Rosanna Virgili

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Rosanna Virgili ci offre dieci schede per la meditazione invitando a contemplare il volto di Dio e aiutando a riflettere sul modo in viviamo questo nostro tempo.

7) Il volto del Dio dei piccoli. La grandezza dei piccoli

I settantadue tornarono pieni di gioia, dicendo: “Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome”. Egli disse loro: “Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e sopra tutta la potenza del nemico: nulla potrà danneggiarvi.  Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli”.
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: “Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo”.
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: “Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono”.

Lc 10,17-24

Continua a leggere

Contemplare il volto di Dio: 7) Il volto del Dio che si svuota di sé. Di Rosanna Virgili

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Rosanna Virgili ci offre dieci schede per la meditazione invitando a contemplare il volto di Dio e aiutando a riflettere sul modo in viviamo questo nostro tempo.

7) Il volto del Dio che si svuota di sé. Discese dal cielo

Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri.

Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:
egli, pur essendo nella condizione di Dio,
non ritenne un privilegio
l’essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall’aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami:
“Gesù Cristo è Signore!”,
a gloria di Dio Padre.

Fil 2,3-11

Continua a leggere

La rinascita della tradizione monastica ortodossa a Bivongi

La Calabria faceva parte dell’Impero bizantino fino all’XI secolo. Un monaco greco, San Giovanni Teresa, operò nella valle dello Stilaro durante il IX secolo. Il suo aghiasma (“fonte sacra”) divenne un famoso centro di pellegrinaggio locale, e qui un monastero bizantino fu fondato nell’XI secolo. Dopo la conquista normanna dell’Italia meridionale, si sviluppò come uno dei più importanti monasteri basiliani dell’Italia meridionale, mantenendo il suo splendore fino al XV secolo, con una ricca biblioteca e numerosi tesori d’arte.

Visse una fase di declino fino al 1579, quando la fondazione dell’Ordine Basiliano d’Italia lo restaurò come principale centro basiliano nella Calabria meridionale. Tuttavia, nel XVII secolo il brigantaggio danneggiò il monastero e i monaci decisero di trasferirsi in un monastero più grande fuori dalle mura di Stilo, portando con sé le reliquie dell’omonimo santo.

All’inizio del XIX secolo, dopo la conquista napoleonica del Regno delle Due Sicilie, fu acquistato dal comune di Bivongi, che lo vendette a dei proprietari privati. Nel 1980 fu rivenduto all’autorità comunale e, negli anni ’90, restaurato dall’ordine basiliano italiano. Nel 2001 il Patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I, visitò il monastero e restituì qui la reliquia del santo da Stilo.

Nel luglio 2008, il consiglio comunale di Bivongi ha concesso l’uso della chiesa per 99 anni alla nuova chiesa ortodossa rumena in Italia.

Continua a leggere

La belva e l’uomo

dal profilo facebook di fratel Ignazio de Francesco, monaco della Piccola famiglia dell’Annunziata.

“Veramente sono stato una belva”. Seduto accanto al letto dove tra poche ore morirà, mi chiedo come sia stato possibile. Eppure ha ragione: dieci e più omicidi, un killer di mafia che per quei crimini ha trascorso trentaquattro anni di carcere. E non sarebbero bastati, se non fosse stato per la malattia terminale, fulminante, che gli ha aperto la porta della cella, ma solo per andare a morire tra i suoi, in un piccolo alloggio della provincia emiliana.

Continua a leggere

Contemplare il volto di Dio: 6) Il volto del Dio di misericordia. Di Rosanna Virgili

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Rosanna Virgili ci offre dieci schede per la meditazione invitando a contemplare il volto di Dio e aiutando a riflettere sul modo in viviamo questo nostro tempo.

6. Il volto del Dio di misericordia. Eterna è la sua misericordia

Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:
 “Benedetto il Signore, Dio d’Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
 e ha suscitato per noi un Salvatore potente
nella casa di Davide, suo servo,
 come aveva detto
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
 salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
 Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
 del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci,
 liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore,
 in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
 per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati.
Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,
ci visiterà un sole che sorge dall’alto,
79 per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre
e nell’ombra di morte,
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace”.

Lc 1,67-79

Continua a leggere

L’Italia e il suo declino. A proposito del sorprendente ammonimento di un brano del vangelo di Luca

da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.

Non sono molti gli opinionisti, i giornalisti, le testate, gli autori di libri che denunciano il declino dell’Italia. Le cattive notizie sono sgradevoli, non fanno vendere, non creano audience, non portano voti. Perciò la condizione reale del Paese e la sua collocazione nel mondo sono occultate. Il giornalismo politico ha il suo daffare a commentare mosse, contromosse, tattiche e giri di valzer della politica quotidiana. D’altronde, è esso stesso coinvolto nel gioco politico quotidiano, è un giornalismo embedded, che “fa partito” e che tenta, spesso riuscendoci, di etero-dirigere la politica partitica. Non manca il giornalismo d’inchiesta, ma occupa solo gli interstizi della Rete. Quanto alla ricerca accademica, riesce a fare fugace capolino sui mass-media, ma è ben lungi dall’entrare in contatto con la vita intellettuale quotidiana delle persone.

Continua a leggere

I Vangeli dell’Infanzia – Prof.sa Teodora Tosatti (ABI)- Incontro a Perugia del 27 gennaio 2017

Madre Teodora Tosatti è biblista, teologa, traduttrice di testi sacri dall’ebraico, dall’aramaico dal greco koiné, dallo spagnolo; autrice di varie pubblicazioni e presbitera della Chiesa Cristiana Vetero Cattolica in Italia.

La Parola di Dio condivisa è stata quella dei primi due capitoli dei vangeli di Matteo e di Luca

Audio – I vangeli dell’infanzia- Prof.teodora Tosatti (ABI)- incontro SAB 27 gennaio 2017

Video – I vangeli dell’infanzia- Prof.teodora Tosatti (ABI)- incontro SAB 27 gennaio 2017

Continua a leggere

Il mistero dell’icona

da Orthodoxia.it, L’Ortodossia in rete.

Abbiamo intitolato questo intervento Il mistero dell’icona perché, normalmente, il pubblico occidentale è abituato a pensare all’icona come a un’opera d’arte. Se si prende un dizionario, di solito, alla voce “icona” si troverà che è “l’espressione tipica dell’arte sacra dell’Oriente cristiano”. Questa definizione, per quanto non falsa, è molto parziale ed estremamente limitativa. L’Occidente sta oggi riscoprendo l’icona come l’approccio ad un tipo di arte che sia veramente sacra, che cioè mantenga il senso della distanza, il senso della trascendenza, che non sia l’idolo a cui si chiede perché in ogni caso risponda. Ma anche una tale accezione risulta riduttiva.

Continua a leggere

Una lettura cristiana della Bibbia è necessariamente «laica». Di p. Silvano Fausti

da Profeziaeliberazione.blogspot.com, Profezia e Liberazione “L’uomo può volgersi al bene soltanto nella libertà” (GS 17).

La Bibbia non è pane per devoti, per eruditi o per potenti. Una sua lettura non può che essere «laica». Religiosamente, scientificamente e politicamente laica.

Continua a leggere

Gli animali nel Nuovo Testamento

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Gli animali sono ben presenti nel Nuovo Testamento, dove in genere assumono un ruolo simbolico, sia esso positivo o negativo. Se certo non faceva parte di quella cultura la sensibilità animalista che si sta sviluppando oggi, questo non ci impedisce di cogliere, soprattutto dietro alcune parole di Gesù, attenzione e amore per il creato.

Continua a leggere

Intervista di Tudor Petcu a Olga Moss, superstite dei campi giapponesi

Questa volta Tudor Petcu  invia un’intervista ad una superstite dei campi giapponesi, Olga Moss, credente ortodossa. Non vi sono molte interviste o testi in rete che si occupino di questo capitolo della storia recente. Sotto potete trovare la copertina del suo libro pubblicato in Romania.

20190902 1566894466433_res_f29d31eef62ee9c2fcf46a77315b6d91_full

Continua a leggere

Discorso di un Vescovo nel Concilio ecumenico Vaticano I (Strossmayer)

Il Concilio Vaticano I (dicembre 1869 – luglio 1870), si tenne nella basilica di S. Pietro a Roma. Nel corso dei lavori si sancì il dogma dell’infallibilità del pontefice in materia di fede e di costume. Indetto con la lettera apostolica Aeterni Patris ed aperto solennemente in Roma nel dicembre 1869, si chiuse nel luglio dell’anno successivo, due mesi prima della breccia di porta Pia; l’aula conciliare, nella basilica di San Pietro, fu la navata destra della croce; assistettero circa settecento padri, segretario e coordinatore fu l’insigne canonista tedesco monsignor Fessler. Il dogma non passò senza contrasti. Il seguente discorso venne pronunciato nel 1870 durante il Concilio Vaticano I dal vescovo croato Josip Juraj Strossmayer, in opposizione all’investitura di Pietro da parte di Cristo e della conseguente infallibilità delle decisioni papali.

Continua a leggere

Quanti cristiani ortodossi vanno regolarmente in chiesa in Russia, e perché? Intervista di Jurij Pushchaev all’arciprete Nikolaj Emel’janov

da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.

Vi presentiamo il testo russo e italiano dell’intervista all’arciprete Nikolaj Emel’janov (nella foto), capo ricercatore tra i sociologi della religione che si sono applicati a capire il problema della relazione tra appartenenza e partecipazione alla Chiesa ortodossa nella Russia post-sovietica. A nostro parere, i dati offerti da padre Nikolaj sono una lettura essenziale per chiunque voglia capire la Chiesa ortodossa russa di oggi.

Continua a leggere

Ospitalità (lettura popolare della Bibbia)

da Profeziaeliberazione.blogspot.com, Profezia e Liberazione “L’uomo può volgersi al bene soltanto nella libertà” (GS 17).

L’ospitalità è una delle più antiche e diffuse forme di virtù sociale dell’umanità. Da sempre la migrazione e la necessità di spostamenti delle persone che accomunano ogni cultura e civiltà richiedono l’accoglienza da parte di coloro che già vivevano in un determinato territorio. Le radici di questa virtù sono certamente da ricercare nell’obbligo all’aiuto reciproco, specie in considerazione che la necessità di essere accolto è esperienza che prima o poi chiunque si trova a fare. Così per garantire che chi ne ha bisogno possa trovare accoglienza, ogni religione e sapienza umana ha sempre posto l’ospitalità come un obbligo sacro. Presso tutte le culture, il venire meno ai sacri dettami dell’ospitalità rituale comportava sanzioni divine, oltre che umane.

È quindi degno di nota il fatto che nell’Antico Testamento non si trovi nessun comandamento al riguardo, e che l’ospitalità non fa parte delle virtù per le quali sia prevista una speciale benedizione (o maledizione nel caso di trasgressione dell’obbligo dell’accoglienza). Anzi, a differenza di molte lingue antiche, l’ebraico non sembra conoscere neppure una parola per denominare l’ospitalità, tanto che, quando ne avrà bisogno, la letteratura rabbinica conierà un termine a partire dal greco. Eppure proprio all’ospitalità e all’accoglienza (perché ci sia ospitalità occorre essere capaci di accoglienza, ecco perché i due termini in questo articolo saranno spesso usati come sinonimi) sono legate molte storie bibliche. I patriarchi prima e l’intero popolo poi si presentano originariamente come “stranieri” che possono vivere solo se “accolti” da altri. La vicenda di Abramo, il padre per eccellenza di Israele, ne è paradigma essenziale.

Continua a leggere

“È più facile che un cammello…”. Dinamiche della secolarizzazione e bisogno di salvezza attraverso la visione di un film

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

I più autentici film storici sono quelli che non hanno mai avuto la pretesa d’esserlo. Non vi compaiono cappe e spade, armature ed elmi, pepli e toghe. A renderli tali è semplicemente il tempo trascorso dalla loro uscita: 50, 60, 70 anni. Quando si proiettavano nelle sale erano ambientati nel presente, ora sono testimonianze del passato; lo sono anche quando il loro scopo originario non è diretto a descrivere in modo esplicito la società del tempo.

Un esempio in proposito è fornito da un film italo-francese del 1950 intitolato È più facile che un cammello…, regia di Luigi Zampa.

Continua a leggere

Marginalità

da Profeziaeliberazione.blogspot.com, Profezia e Liberazione “L’uomo può volgersi al bene soltanto nella libertà” (GS 17).

Una categoria che dovrebbe essere riscoperta dal cristiano, è quella della “marginalità”. Non da intendere come esilio dalla vita sociale o come forma di “protesta” che dall’esterno giudica e critica ma che non si coinvolge più di tanto, quanto piuttosto come stile da assumere dal cristiano che segue il modello proposto da Gesù nei Vangeli.

Continua a leggere