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Il negazionismo climatico è un fenomeno di disinformazione che nega o minimizza il riscaldamento globale di origine antropica, nonostante che oltre il 99% della comunità scientifica sia ormai concorde sulle cause industriali. Oggi il caldo anomalo e persistente che attanaglia l’Europa sembra convincere anche i più ostinati che qualcosa non va.
L’immagine di montagne e ghiacciai coperti da giganti protezioni anti-scioglimento sono emblematiche. Tuttavia, c’è ancora chi, e sono ancora in tanti, ritiene che l’uomo e la sua azione non siano i responsabili del cambiamento climatico e che tali cambiamenti, come il riscaldamento globale, siano causati al 95% dal Sole e da cicli naturali – attribuendo alle attività umane e alla CO₂ solo una frazione minima di condizionamento.
Abbiamo sentito il parere di Luca Mercalli, presidente della Società meteorologica italiana, direttore della rivista Nimbus, ambasciatore europeo del Patto per il Clima e autore del libro Breve storia del clima in Italia (Einaudi, 2025).