Sui cattolici romani e sul cattolicesimo romano. Lo schietto punto di vista del sacerdote ortodosso padre Andrew Phillips

Pubblichiamo su La Bottega di Nazareth un intervento dell’arciprete Andrew Phillips (n. 1956), un sacerdote inglese della Chiesa Ortodossa Russa al di fuori della Russia (ROCOR), rettore della chiesa di san Giovanni di Shanghai nella sua città natale di Colchester, Essex, nel Regno Unito. L’articolo (originariamente pubblicato sul blog del sito Orthodox England e poi tradotto in italiano su Ortodossiatorino.net) scritto come risposta ad una domanda fatta a padre Phillips è un’opinione schietta e diversa da quelle che normalmente siamo abituati a leggere in Italia sul cristianesimo e le sue divisioni. Si può non essere d’accordo, ma ascoltare un punto di vista alternativo e vedersi attraverso gli occhi di un altro diverso da te è sempre un’esperienza intellettualmente salutare.

da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.

Padre Andrew Phillips risponde a una domanda che dovrebbe interessare a ogni ortodosso che vive in Italia, e che prima o poi deve saper dare un giudizio storico e teologico sul cattolicesimo romano, facendo attenzione a non trattare nello stesso modo le idee e i fedeli che credono sinceramente in tali idee.

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La complessità della vita

da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.

Per tutto c’è il suo tempo,
c’è il suo momento per ogni
cosa sotto il cielo:
un tempo per nascere
e un tempo per morire;
un tempo per piantare
e un tempo per sradicare ciò che è piantato;
un tempo per uccidere
e un tempo per guarire;
un tempo per demolire
e un tempo per costruire;
un tempo per piangere e un tempo per ridere;
un tempo per far cordoglio
e un tempo per ballare;
un tempo per gettar via pietre e un tempo
per raccoglierle; un tempo per abbracciare
e un tempo per astenersi dagli abbracci;
un tempo per cercare e un tempo
per perdere; un tempo per conservare
e un tempo per buttar via;
un tempo per strappare e un tempo
per cucire; un tempo per tacere
e un tempo per parlare; un tempo per amare
e un tempo per odiare, un tempo
per la guerra e un tempo per la pace.

Qoelet, 3,1-8

Vita, morte, pianto e riso, gioia e cordoglio: ogni esistenza umana è attraversata da stagioni differenti, opposte, in eterna e irrisolta tensione. Nel cammino della vita sperimentiamo perdite e nuove nascite, vuoto e pienezza.

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Che «razza» di Costituzione!

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Il 12 ottobre a Pavia la presentazione del volume «No razza, sì cittadinanza» e la raccolta firme per far togliere dalla nostra Costituzione la parola «razza». Riforma ne ha parlato con il curatore Carlo Alberto Redi. Continua a leggere

Pronta la bozza del Trattato per il bando delle armi nucleari

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Il Trattato, sostenuto per anni dal Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), sarà la base per i negoziati che continueranno a New York dal 15 giugno al 7 luglio. Continua a leggere

Che tempo fa?

da Pretioperai.it, il sito dell’archivio e della rivista dei PO.

In questi anni non facciamo altro che parlare di crisi che genera un sacco di paure: paura per il domani, paura di perdere il posto di lavoro o di non trovarlo, paura per la salute., paura degli attentati, paura di uscire di casa ( Turoldo direbbe che uscire di casa è come andare alla guerra). Tutto ciò genera sfiducia, solitudine, chiusura.

Questa situazione che ha molte cause, soprattutto strutturali come influisce sulla vita delle persone? Quali ricadute? Com’è cambiata la vita, le relazioni, i rapporti? Continua a leggere