“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione dell’omelia pronunciata da don Primo Mazzolari il 6 gennaio 1958.
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione dell’omelia pronunciata da don Primo Mazzolari il 6 gennaio 1958.
In poesia lirica il poeta e sacerdote David Turoldo rivolge, al lettore e forse anche a se stesso, l’esortazione a «cantare il sogno del mondo».. un sogno d’amore, di solidarietà, di serenità, di disponibilità verso tutti gli uomini.
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione dell’intervento di don primo Mazzolari dalla Missione di Milano il 21 novembre 1957.
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione dell’omelia pronunciata da don primo Mazzolari il 1 maggio 1957.
Un altro episodio speciale, stavolta dedicato alla festa cristiana dell’Epifania, ed alla memoria della visita dei Magi a Gesù Bambino nella grotta di Betlemme.
1 gennaio 2023, messaggio di Sua Santità Francesco per la cinquantaseiesima Giornata mondiale della Pace
Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte.
Prima Lettera di San Paolo ai Tessalonicesi 5,1-2
La Barba di Aronne torna con uno speciale natalizio dedicato alla festa ebraica invernale per eccellenza: Hannukah.
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione dell’intervento di don primo Mazzolari dalla Missione di Milano il 16 novembre 1957.
Trilussa è lo pseudonimo anagrammatico di Carlo Alberto Camillo Salustri (1871-1950), è stato un poeta, scrittore e giornalista italiano, particolarmente noto per le sue composizioni in dialetto romanesco.
La poesia “Er Presepio” ricorda che la tradizione del presepe non è allestire una “neutra” decorazione natalizia, una semplice arte o un’abitudine. Non importa se si è credenti o meno, ma il pensiero Cristiano è amore, è perdono, è aiutare il prossimo, è schierarsi con chi soffre. Il pensiero di Cristo è schierarsi dalla parte dei più deboli. E’ accettare la diversità in tutti i suoi aspetti.
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. La registrazione dell’intervento di don primo Mazzolari dalla Missione di Ivrea il 23 ottobre 1958..
da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).
Mi sono chiesto: su cosa si può fissare lo sguardo nell’attuale panorama sociale, politico, ecclesiale? In questi giorni c’è l’imbarazzo della scelta.
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
Un’apprezzata ricerca curata dall’Iref, Istituto di ricerca delle Acli nazionali, sul ruolo del Terzo settore nelle carceri, è stata presentata recentemente presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio. È un’analisi approfondita che documenta l’impegno del “non profit” con le persone detenute: un lavoro che mira prima di tutto al reinserimento nella società.
Nel report sono descritte le attività che il Terzo settore – e in particolare le Acli – ha avviato per rendere più umano il carcere e accompagnare i detenuti durante il periodo di reclusione e nel postcarcere.
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. Nella seconda puntata della rubrica “Il segreto di don Primo” l’audio originale dell’intervento di don Mazzolari alla Missione di Ivrea il 22 ottobre 1958.
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Nell’ambito del ciclo su Forme del vivere, alla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano si è svolta una conferenza con Adalberto Mainardi sul tema “Le chiese ortodosse oggi, tra memoria, politica e riconciliazione”. L’incontro, introdotto da Fernando Lepori, martedì 25 ottobre 2022.
“Il segreto di don Primo” è la rubrica proposta dal portale internet della Diocesi di Cremona in collaborazione con la Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo. Nella prima puntata della rubrica “Il segreto di don Primo” l’audio originale dell’intervento di don Mazzolari alla Missione di Ivrea il 20 ottobre 1958.
Martedì 25 ottobre, alle 21.00, al Centro Cardinal Ferrari una serata sul Concilio Vaticano II, a 60 anni dalla sua apertura. Una proposta della Consulta delle Aggregazioni Laicali, Il Settimanale della Diocesi di Como e la Caritas diocesana di Como. Relatore monsignor Saverio Xeres, storico della Chiesa.
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Cara amica e caro amico,
sono contento che ti metti in marcia per la pace. Qualunque sia la tua età e condizione, permettimi di darti del “tu”. Le guerre iniziano sempre perché non si riesce più a parlarsi in modo amichevole tra le persone, come accadde ai fratelli di Giuseppe che provavano invidia verso uno di loro, Giuseppe, invece di gustare la gioia di averlo come fratello. Così Caino vide nel fratello Abele solo un nemico.
da Joimag.it, il sito dell’associazione JOI, Jewish Open Inclusive.
Parlare del Talmùd non è facile. C’è molto da dire, eppure, prima di aprire bocca, cala una membrana, come un sipario, tra la lingua e quelle molte cose ben nitide e ben disposte nell’incavo del pensiero. Il problema è da dove iniziare. Perché le cose, per quanto nitide, non sono disposte in linea retta, a catena, dove un concetto tira l’altro. L’idea che ci si fa del Talmùd non è diversa da come il Talmùd appare sulla pagina: le parole – i concetti, le cose – si dipanano sul foglio a grumi geometrici, intersecati gli uni agli altri come tasselli di puzzle, con l’eleganza centripeta di un labirinto. È un caos domato dall’arte tipografica ma nondimeno un caos. Dove si inizia a leggere? Dove si inizia a capire? Dove si inizia a parlare?
Corso di esercizi spirituali tenuti dall’1 al 6 giugno 2003 presso il Centro di spiritualità missionaria di Tavernerio.
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
Domenica 9 ottobre Papa Francesco ha dichiarato santo per la Chiesa il fondatore dei Missionari di San Carlo, Scalabriniani, monsignor Giovan Battista Scalabrini, vescovo di Piacenza dal 1876 al 1905.
Un Vescovo lombardo, comasco, che di fronte alle miserie socioeconomiche della comunità affidata alla sua cura pastorale, oltre alla diffusione della Parola, si dedicò alle opere di tutela e di promozione umana di strati sempre più ampi di una umanità impoverita e sfruttata come le mondine o i contadini tiranneggiati dai padroni terrieri, oppure i sordomuti a rischio di esclusione dalla società a motivo della disabilità.
Un impegno che pervadeva idealmente anche la sua opera di formazione cristiana delle nuove generazioni con l’insegnamento della fede attraverso il catechismo.
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