ACLI: Incontro nazionale di spiritualità 2019

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Proponiamo tutti gli audio degli interventi dell’incontro nazionale di spiritualità delle ACLI dal titolo “Esercizio del potere e differenza cristiana” svoltosi presso il monastero di Bose da venerdì 15 a domenica 17 febbraio 2019 e l’articolo sulla relazione di Romano Prodi e sulle conclusioni di Roberto Rossini.  

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La Presentazione di Gesù al Tempio, di Aleksandr M. Kopirovskij

Lo incontrano il vecchio sacerdote Simeone e la profetessa Anna  – si sottolinea il riconoscimento da parte di Simeone del Salvatore del mondo in Cristo Bambino, dopo di che Simeone chiede di poter morire in pace (Luca 2:21-32).

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“Il Signore prese l’uomo e lo pose nel giardino dell’Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse” (Gen. 2, 15)

da Ortodossia.it, sito ufficiale della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta.

Il primo uomo decaduto, Adamo, secondo la sacra Scrittura, non possiede più il discernimento morale che aveva quando era innocente, prima della sua caduta, a causa del suo comportamento, che era stato un attentato alla sovranità di Dio, una rivolta manifestatasi con la trasgressione di un precetto posto da Dio all’uomo.

La rivolta del primo uomo, con la trasgressione del precetto divino, il peccato che merita la morte: “quando ne mangiassi, certamente moriresti” (Gen. 2, 17), tutta la sua condotta è contraria alla volontà di Dio, al suo ordine riguardo il creato: “Il Signore dio prese l’uomo e lo pose nel giardino dell’Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse” (Gen. 2, 15).

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Sulla preghiera di Gesù. Riflessione di p. Georgy Kochetkov

Vorrei sollevare una questione che suscita un grande interesse nelle persone che frequentano la chiesa da poco tempo. E’ comprensibile perché si trova nella sfera del ascetismo e del misticismo dell’esistenza personale. Si tratta della preghiera di Gesù – una pratica di ripetizione continua della preghiera «Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me, peccatore!», o «me, peccatrice!», o «noi, peccatori!» – sono possibili anche altri varianti.

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“Cercò i lontani attraverso una predicazione più ispirata alla Parola”. Meditazione su don Primo Mazzolari. Di mons. Saverio Xeres

Pubblichiamo una meditazione di mons. Saverio Xeres su don Primo Mazzolari ai sacerdoti della diocesi di Cremona. File audio e testo scritto della meditazione di don Xeres; Omelia di S.E. Mons. Dante Lafranconi

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Madeleine Delbrêl e il marxismo

da Theologicalmind.wixsite.com, Theological mind: theology notes, il blog di Fabio Cittadini.

Forse un aspetto poco noto della testimonianza di Madeleine Delbrêl è il fatto che abbia scelto un lavoro che le consentisse di mantenersi a stretto contatto con i poveri, diventando assistente sociale. Nel 1933, pur restando laica, si consacrò e andò a vivere con un piccolo gruppo di amiche a Ivry-sur-Seine, ‘capitale marxista’, cittadina di operai alla periferia sud di Parigi, dove sugli edifici pubblici non c’era il tricolore, ma la bandiera rossa.

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I confini del Paradiso

dal profilo facebook di fratel Ignazio de Francesco, monaco della Piccola famiglia dell’Annunziata.

Le identità religiose e culturali non nascono nel vuoto, questo è chiaro. Come le vite individuali, anch’esse si radicano in un territorio. E’ naturale. Poi però dalle radici spuntano paletti, ed è a questo punto che esplodono i problemi.

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L’opzione preferenziale di Gesù per i poveri

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Tu m’hai messo in cuore più gioia di quella che essi provano quando il loro grano e il loro mosto abbondano.

Salmo 4, 7

Ai ricchi in questo mondo ordina di non essere d’animo orgoglioso, di non riporre la loro speranza nell’incertezza delle ricchezze, ma in Dio, che ci fornisce abbondantemente di ogni cosa perché ne godiamo.

I Timoteo 6, 17

La Bibbia non è in generale contraria alle ricchezze materiali, il soddisfacimento dei bisogni materiali appartiene alle cose che Dio sopraggiunge alle innumerevoli benedizioni di cui copre i suoi figli e figlie. Però, il credente è chiamato a vivere nella moderazione e con generosità.

Gesù invece ha effettivamente fatto una opzione preferenziale per i poveri. Nel suo ministero ha mostrato amore, compassione e cura in particolare per coloro che erano in fondo alla scala sociale: poveri, malati, emarginati e peccatori.

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La storia del Priorato di Sion. Intervista di Tudor Petcu a Christian Doumergue

Pubblichiamo l’intervista a cura di Tudor Petcu a Christian Doumergue sulla storia del Priorato di Sion. Christian Doumergue è autore di numerosi libri, tra cui The Secret svelato: indagare i misteri di Rennes-le-Château (edizioni di Opportune, Paris, 2013) che sviluppa un approccio radicalmente nuovo al Priorato di Sion mito creato da Pierre Plantard e il suo significato.

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La storia del monastero di Chevetogne. Intervista a padre Antoine Lambrechts a cura di Tudor Petcu

Nell’intervista a cura di Tudor Petcu, padre Antoine Lambrechts ci parlerà della storia del monastero di Chevetogne. Padre Antoine Lambrechts ha studiato filologia germanica e slava ad Anversa e Lovanio, teologia a Tessalonica, Lovanio e Roma, specializzandosi in Storia della Chiesa russa. E’ Sacerdote e monaco benedettino del monastero di Chevetogne (Belgio), dove è stato coredattore della rivista «Irenikon» e priore, attualmente è bibliotecario e redattore del bollettino «Lettre de Chevetogne». L’abbazia di Chevetogne è un’abbazia benedettina situata a Chevetogne, una zona a 11 km dal centro della città di Ciney, della Provincia di Namur nella regione di Vallonia in Belgio.
Il monastero presenta una particolarità, ossia di possedere due chiese, una chiesa di rito latino, dedicata a Gesù di Nazaret, e l’altra chiesa di rito bizantino dedicata all’esaltazione della Vera Croce. Questo monastero è unico ed è stato messo sotto il segno dell’ecumenismo, da parte del fondatore, Lambert Beauduin, anche se la Comunità è soltanto composta da monaci cattolici collegati all’Ordine di San Benedetto. 
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“Cosa significa il Natale?”. Un breve saggio di Tudor Petcu

Ho sempre pensato al significato del Natale, al modo in cui tutti noi dovremmo diventare e cambiare i nostri mondi interiori in occasione di questa festa cristiana.

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«Gesù sceglie lui stesso i suoi adoratori: i poveri, i piccoli, i disprezzati dal mondo» di Charles De Foucauld

Insieme agli auguri di un buono e santo Natale da La Bottega di Nazareth proponiamo un bel testo del beato Charles de Foucauld, il cui centenario della morte ricorreva il primo dicembre scorso. Il testo è tratto dalle “Opere Spirituali”.

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Per un rinnovato impegno civile e religioso: “La dottrina sociale della Chiesa e il lavoro” di avv. Roberto Respinti (Centro studi “Livatino”) e dott. Luigi Pignataro (Società Agricola “Melavì”)

Relatori: avv. Roberto RESPINTI (Centro studi “Livatino”) e dott. Luigi PIGNATARO (Società Agricola “Melavì”).
Secondo appuntamento del ciclo di incontri sulla dottrina sociale della Chiesa organizzato dai vicariati di Bormio, Grosio e Tirano (Diocesi di Como).
Nova (Lovero Valtellino), Sala riunioni della ditta “VIS”, Venerdì 14 Dicembre 2018


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Ambiente. Moltmann: per una nuova teologia della terra

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

I partecipanti al convegno ecumenico “Il tuo cuore custodisca i miei precetti (Proverbi 3:1). Un Creato da custodire da cristiani responsabili, in risposta alla Parola di Dio“, Svoltosi nelle settimane scorse a Milano, hanno ricevuto il saluto del teologo protestante tedesco Jürgen Moltmann. L’anziano accademico, oggi novantaduenne, ha infatti inviato un video messaggio sotto forma di intervista realizzata da Marco Davite, capo redattore della rubrica televisiva di RaiDue “Protestantesimo“. Ne riportiamo il testo qui di seguito.

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Barth e il «totalmente altro»

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

«Totalmente altro»: l’espressione, riferita a Dio, è diventata famosa anche al di fuori della corporazione dei teologi. Bisogna ammettere che, in parte, tale popolarità è legata anche a una certa banalizzazione: in fondo, che Dio sia «diverso» (dagli essere imani, dagli animali, dal mondo), lo dicono tutti. Nella seconda versione del suo commentario all’Epistola ai Romani (1922), tuttavia, Karl Barth voleva dire qualcosa di più specifico e aggressivo: Dio e la fede cristiana non possono essere considerati il sigillo religioso dell’ordine ideologico e politico borghese. Nemmeno di quello socialista, certo: dal punto di vista di Barth, tuttavia, quest’ultimo è un pericolo secondario, date la storia e la cronaca delle chiese.

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Per un rinnovato impegno civile e religioso: “La dottrina sociale della Chiesa e il suo sviluppo” di mons. Angelo Riva

Relatore: monsignor Angelo RIVA, docente di teologia morale nel seminario di Como Primo appuntamento del ciclo di incontri sulla dottrina sociale della Chiesa organizzato dai vicariati di Bormio, Grosio e Tirano (Diocesi di Como). Bormio, Sala riunioni della Banca Popolare di Sondrio, Venerdì 16 Novembre 2018

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A Roma per il Sinodo, a Gaza per i cristiani. Un dialogo con mons. Pierbattista Pizzaballa

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Sono reduce da un viaggio in Terra Santa. Un itinerario, sempre molto intenso, tra le pietre che ricordano la vicenda di Gesù di Nazareth e gli incontri con testimoni che la narrano oggi. Storie di fedeltà e di passione, testimoni che sono pietre vive in una terra complessa, cristiani che tenacemente hanno tramandato e custodito la fede. Con il gruppo, passo in Patriarcato per incontrare mons. Pierbattista Pizzaballa, Arcivescovo e Amministratore Apostolico di Gerusalemme. Come sempre, una sosta importante, uno sguardo, mai scontato, su quanto avviene in quella terra che vede convivere insieme due popoli e tre religioni. Mons. Pizzaballa è reduce dall’esperienza del Sinodo dei Giovani svoltosi recentemente a Roma. E proprio dal Sinodo parte la mia chiacchierata con lui.

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