Giovanni Paolo II e il dilemma del rapporto tra fede e ragione. Un saggio di Tudor Petcu

Il ruolo che Papa Giovanni Paolo II diede alla relazione tra fede e ragione fu, potremmo dire, la prima grande prospettiva papale su quest’ultima dopo quasi 120 anni.

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Un teologo amante della storia. Ritratto di Domenique Chenu

da Korazym.org, quotidiano non profit on line.

Domenique Chenu è stato uno dei teologi cattolici più importanti del XX secolo. Nato a Soisy-sur-Seine, Francia, nel 1895, a diciotto anni, nel 1913, entrò dai domenicani, a Le Saulchoir, presso Tournai attratto dalla vita domenicana e dall’ideale evangelico. Dal 1914 – anno della sua prima professione religiosa – quella solenne avvenne nel 1918, mentre nel 1919 venne ordinato sacerdote – al 1920 Chenu compì i suoi studi a Roma, all’ ‘Angelicum’.

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Schillebeeckx e la teologia in Olanda dopo il Concilio Vaticano II

da Korazym.org, quotidiano non profit on line.

Edward Schillebeeckx è nato ad Anversa il 12 novembre 1914 ed è stato uno dei periti che hanno offerto un prezioso contributo al Concilio Vaticano II. Dopo aver studiato presso i Gesuiti a Turnhout, entrò nei domenicani nel 1934.

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Un teologo appassionato per l’unità della Chiesa. Breve ritratto di Yves Congar

da Korazym.org, quotidiano non profit on line.

Yves Marie Joseph Congar nacque a Sédan nel 1904 in una famiglia cattolica praticante. Entrato in seminario nel 1921 a Parigi, ebbe già in questi anni giovanili la possibilità di venire a contatto con i maggiori intellettuali cattolici di allora, quali J. Maritain e R. Garrigou-Lagrange, uno dei maggiori conoscitori di sempre di S. Tommaso.

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Più eguali. Orientamenti per il 26° congresso nazionale delle ACLI – 1) Alle origini del pensiero sociale cristiano (e aclista)

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Pubblichiamo in più puntate (per renderli più agevoli da leggere), gli orientamenti per il 26° congresso nazionale delle ACLI. Il titolo scelto è “ACLI 2020 Più eguali. Viviamo il presente, costruiamo il domani”. Con queste parole s’intende porre particolare attenzione all’uguaglianza e alla giustizia sociale, temi fondamentali nel nostro movimento, per declinare al presente e al futuro quelle politiche sociali che si rivolgono agli ultimi e ai penultimi, ad un ceto popolare sempre più schiacciato verso il basso a causa di anni di crisi e di scarsa attenzione da parte della politica. Continua a leggere

#SantoDelGiorno di Giovanni Scifoni – 28 gennaio – San Tommaso d’Aquino. Si vendicò con la teologia

Dalla pagina facebook di Giovanni Scifoni, attore, scrittore, regista teatrale.

Prendo sempre in prestito solo alcuni aspetti della vita dei santi per innescare riflessioni di vario genere, la profondità di spirito e l’eroismo di questi grandi uomini. Il nostro Santo Del Giorno è un’esperimento creativo che nasce dalla gratitudine. I santi ispirano la vita e le scelte della nostra famiglia, da sempre.

Giovanni Scifoni

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Un teologo amato da papa Francesco: Henri de Lubac

da Theologicalmind.wixsite.com, Theological mind: theology notes, il blog di Fabio Cittadini.

Henri de Lubac è non solo uno tra i più importanti teologi cattolici del XX secolo, ma anche un uomo la cui vicenda biografica va conosciuta. Nato a Cambrai il 20 febbraio 1896, entrò nella Compagnia di Gesù, a Lione, il 9 ottobre 1913. Fu ordinato presbitero nel 1927 e divenne professore di teologia fondamentale nella facoltà teologica di Lione, dove insegnò dal 1929 al 1950.

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Obiezione, vostro onore

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

A inizio anno ci fu il caso dei sindaci disobbedienti rispetto al decreto sicurezza. E ora, che nelle strade iniziano a vedersi gli effetti del decreto sicurezza, ci saranno forse altre disobbedienze, altre resistenze, possibili obiezioni di coscienza. Si può dar riparo ad un clandestino? Si può assistere inermi alla via crucis di persone che pare non abbiano alcun luogo al mondo dove poter stare senza aizzare questioni di gravità politica? Già il pacchetto sicurezza del 2009 aveva sollevato una serie di questioni poi irrisolte o poco chiare, sia sotto il profilo pratico (il reato di clandestinità è difficile da punire, si può dare una multa salata a chi non ha i soldi?) sia sotto il profilo morale (si può ospitare un povero straniero senza casa? Pare di sì, secondo la Corte di cassazione). Sia col Pacchetto sicurezza sia col Decreto sicurezza sono emerse molte voci a denunciare la legge stessa, la sua giustizia interna (è una legge giusta?) e quindi il suo rispetto. Tenendo conto che in uno Stato democratico le leggi vanno rispettate, quali sono le condizioni per una obiezione di coscienza?

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Giovanni Battista Montini e le ACLI. Il giovane Montini: Le radici di un protagonista del ‘900

Giovanni Battista Montini nacque il 26 settembre 1897 a Concesio, un piccolo paese all’imbocco della Val Trompia, a nord di Brescia, dove la famiglia Montini, di estrazione borghese, aveva una casa per le ferie estive.  I genitori, l’avvocato Giorgio Montini e Giuditta Alghisi, si erano sposati nel 1895 ed ebbero tre figli: Lodovico, nato nel 1896, che divenne avvocato, deputato e senatore della Repubblica, Giovanni Battista e, nel 1900, Francesco, medico.

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La resistenza spirituale al vuoto nella Chiesa e nella società. Relazione di Giovanni Bianchi nel settembre 2008 a Mosca

Il rapporto tra le ACLI della Lombardia (in particolare con quelle provinciali di Como e il circolo di Arosio) con la Russia e la fraternità della Trasfigurazione (insieme di gruppi e di comunità ortodosse che riuniscono sia a Mosca, che in altre località russe, sia all’estero persone di diverse età, professioni e provenienze) dura ormai da molti anni. 

Nel 2001 e nel 2002 due delegazioni delle ACLI lombarde, tra cui anche diversi membri del Circolo ACLI di Arosio e delle ACLI di zona di Cantù, si sono recate a Mosca per riprendere i contatti iniziati nel decennio precedente e poi affievolitisi. In molti viaggi effettuati, oltre alle ACLI hanno partecipato anche membri della Caritas Decanale di Cantù, della CISL regionale e rappresentanti di gruppi locali parrocchiali e non.

Nel giugno 2004 e poi nel giugno 2006 sono stati effettuati altri viaggi che hanno permesso di allargare e conoscere meglio l’esperienza di Sretenie anche presso altre fraternità russe. In particolare, oltre a quella di Mosca, sono state visitate altre comunità: quella di Pietroburgo, quella di Arkhangelsk e quella di Tver’. L’accoglienza è stata molto cordiale e sempre molto alta è stata la loro capacità di trasmetterci amicizia, di farci sentire a nostro agio, oltre che il desiderio di conoscere la nostra realtà italiana. Soprattutto nei momenti di preghiera abbiamo sentito quei legami che uniscono la nostra comune fede nel Signore e di questi momenti se ne è avuta una maggior quantità e profondità durante la partecipazione al pellegrinaggio sulle isole Solovievski compiuto con la fraternità di Arkangelsk nei mesi di Agosto 2004 e 2009.

Nell’agosto 2007 e nel Settembre 2008 Giovanni Bianchi ha poi partecipato ai Convegni internazionali di Mosca con le seguenti rispettive relazioni “Conciliarità e solidarietà sociale”, e “La resistenza spirituale al vuoto nella Chiesa e nella società“. 

Proponiamo il testo della relazione presentata da Giovanni a Mosca nel settembre 2008 dal titolo “La resistenza spirituale al vuoto nella Chiesa e nella società” (già pubblicata sia su Acliarosio.it, il sito del circolo ACLI “Antonio Ballabio” di Arosio, che su Circolidossetti.it, Circoli Dossetti, eremo e metropoli), memoria del percorso di conoscenza reciproca e di ricerca ecumenica su come il cristiano sta nella società.

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«La difesa della povera gente» di Giorgio La Pira

da Giorgiolapira.org, sito della Fondazione La Pira.

Questo testo (di poco posteriore a L’attesa della povera gente già pubblicato su La Bottega di Nazareth), sguardo su un dibattito inevitabilmente legato al proprio tempo ma attuale nel mettere al centro il lavoro e la lotta alla povertà, risplende per profondità dell’ispirazione e articolazione dell’esposizione a confronto con le miserie dell’attuale campagna elettorale. Esso apparve su “Cronache Sociali” nel 1950; è stato poi pubblicato nel 1951 dalla Libreria Editrice Fiorentina: G. La Pira, L’attesa della povera gente, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1951 (Collezione Servire).
Ripubblicato in G. La Pira, Per un architettura cristiana dello Stato, Firenze, Libreria Editrice Fiorentina 1954 (Collana Questioni Disputate 2). Continua a leggere