Assunzione. Brano dall’omelia di don Lorenzo Milani, 15 agosto 1954

Son 4 anni che è stato definito (il dogma dell’Assunzione, ndr) e il sindaco di Firenze scriveva in quell’occasione che la definizione di questo dogma dovrebbe rappresentare una rivoluzione totale per l’umanità.

Se infatti Maria è stata assunta in cielo col suo corpo di carne vuol dire che la materia non è cattiva, ma che è qui a purificarsi, a prepararsi per una vita migliore e non solo lo spirito che l’accompagna.

Vuol dire che l’uomo, anche l’uomo di ciccia vale più che ogni altra cosa nell’universo, comprese le stelle e il sole e le montagne e i mari e i governi e gli stati e la patria e la proprietà e le tante altre insipide cosette di cui si usa parlare.

Vuol dire che chi chiude una fabbrica o licenzia perché la fabbrica vada meglio o per guadagnare di più, non crede che Maria sia stata assunta in cielo e che un giorno vi saranno assunti con grande gloria quei corpi d’operai malati di silicosi che essi oggi valutano meno d’un po’ d’oro che deve perire.

don Lorenzo Milani

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