Strade di fanatismo

da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.

“(…) L’ebraismo, il cristianesimo e l’islam hanno tutti acquisito potere politico in una forma o nell’altra. In epoca biblica, Israele divenne un regno, che si divise presto in due. Il cristianesimo e l’islam divennero entrambi potenze imperiali. Alla fine, tuttavia, arriva un punto di crisi quando la religione affronta un enorme cambiamento, e all’interno della fede stessa si sviluppa un dibattito.

Reagiamo al cambiamento con il cambiamento? Manteniamo le istituzioni come esse sono? Torniamo al messaggio iniziale della fede?

Il dibattito in sé non è il problema; ma lo è la sua risoluzione. Continua a leggere

Riflessioni su lavoro, precarietà e vita quotidiana: Per una centralità non esclusiva

Il XVIII secolo segna la nascita del moderno concetto di lavoro, cioè “l’invenzione del lavoro astratto, del lavoro-merce1 ad opera dell’economia di mercato e delle nuove scienze economiche, che finisce per essere solo “ciò che crea ricchezza o, in termini più moderni, un fattore di produzione2.

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Riflessioni su lavoro, precarietà e vita quotidiana: Dall’etica del lavoro all’estetica del consumo

La percezione del mondo, la realtà del lavoro e l’idea di uomo sono legate tra loro, si rivelano reciprocamente e possono dare l’affresco di un’epoca, tanto dell’epoca cosiddetta postmoderna oggi, come di altre età nel passato. Ma come l’intreccio di questi elementi ha portato al nostro tempo?

Può essere interessante e feconda, a questo proposito, la riflessione sociologica e filosofica di Zygmunt Bauman1.

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Riflessioni su lavoro, precarietà e vita quotidiana: Il lavoro precario in un mondo precario

Una volta, dicono le antiche leggende, i giovani e le giovani entravano nel mercato del lavoro, trovavano un’occupazione che durava quasi tutta la vita e che li/le definiva: operaio/a, impiegato/a, commessa/o, e così via. Adesso le cose sono assai diverse: il cambiamento regola molta parte della vita lavorativa, e i suoi effetti aleatori si riversano anche sulla vita di relazione di ciascuna e di ciascuno, perché si rimettono in gioco le certezze del passato periodo1.

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Messaggio del Santo Padre Francesco per l’evento “Economy of Francesco”

Dal 26 al 28 marzo 2020 avrà luogo ad Assisi l’evento dal titolo “Economy of Francesco”, iniziativa alla quale sono chiamati a partecipare giovani economisti, imprenditori e imprenditrici di tutto il mondo.

Pubblichiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco invia per la circostanza.

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Nasce BABEL, la rivista delle Acli di Bergamo per scoprire la città che cambia

da Aclibergamo.it, ACLI provinciali di Bergamo.

Babel racconta il cambiamento che sta avvenendo nella nostra città, grazie ai nuovi cittadini del mondo.

Sfoglia il primo numero:

Da Città dei Mille a Città dei Mille Mondi. Babel vuole raccontare il cambiamento che sta avvenendo dentro le nostre case e i nostri quartieri, nelle nostre scuole e nei nostri parchi. Per vivere tutto questo con consapevolezza e con coraggio. Senza paure o risentimenti. Perché, ne siamo convinti, non c’è altra strada che quella – che ha anche le sue fatiche – della convivialità delle differenze.

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Siamo gli ultimi cristiani? L’inesorabile fine di un mondo che sta crollando

da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.

Incontro un amico prete, parroco da molti anni, uomo di Vangelo, con una rara capacità di ascolto e di discernimento. Mi racconta, amareggiato, che non è raro sentire gli adolescenti che frequentano il suo oratorio rilanciare le accuse di pedofilia alla Chiesa. “Un tempo, mi dice sconsolato, ci accusavano di ricchezze e di potere, ora di abusi”.
Durante i suoi ultimi esercizi spirituali gli è capitato di confidare la sua amarezza nel vedere la polarizzazione in atto nella Chiesa al religioso che dettava le meditazioni quotidiane. Questi, incoraggiato dalla trasparenza del mio amico, gli risponde che, a suo dire, molto di questa situazione sia dovuta al pontificato di Papa Francesco. Al termine, consiglia al mio amico, alquanto sorpreso dall’andamento del colloquio, di visitare un sito online dichiaratamente ostile a papa Bergoglio.

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