Proponiamo un’intervista sul rapporto tra filosofia e Ortodossia a un sacerdote ortodosso italiano, padre Giovanni Festa. A cura del dottor Tudor Petcu.
Archivi tag: Padri della Chiesa
Essere cristiani come minoranza in un contesto post-cristiano
da Ortodossia.it, sito ufficiale della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta.
Pubblichiamo gli interventi di don Alberto Cozzi e dell’archimandrita Evangelos Yfantidis pronunciati nell’incontro tra presbiteri, organizzato dall’Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta e l’Arcidiocesi Cattolica di Milano
(28-30 gennaio 2015).
Tre interviste a padre Camillo De Piaz
A cento anni dalla nascita di padre Camillo De Piaz proponiamo, oltre al breve profilo biografico apparso su Settimanalediocesidicomo.it, anche tre interviste: la prima, a cura di Paolo Tognina all’interno del filmato “Camillo De Piaz, un prete sulla frontiera”, realizzato nel 2008 per la rubrica Segni dei Tempi della Radio Televisione della Svizzera italiana, la seconda pubblicata sul mensile Una città nel 2004 mentre la terza, realizzata nel 2001 sul tema della memoria, è sul sito di Federico Bario. Segnaliamo anche il sito Camillodepiaz.it, a cura di Bruno Ciapponi Landi.
Cento anni dalla nascita di padre Camillo De Piaz
da Settimanalediocesidicomo.it
Sono passati cent’anni dalla nascita di Camillo De Piaz, avvenuta a Madonna di Tirano il 24 febbraio 1918; una lunga vita (muore nel gennaio del 2010) passata nel segno della coerenza e della fedeltà: coerenza anzitutto ai valori maturati negli anni di guerra, dopo essere stato assegnato, nel 1941, giovane padre servita, al convento di San Carlo a Milano; con lui, è l’amico di una vita, David Maria Turoldo. Insieme fanno del convento un punto di riferimento dell’antifascismo e della Resistenza milanese, così ricordato da Alda Merini: «Allora, in quella Milano di macerie, Davide e Camillo erano la luce di una città”.
Filosofia e pittura. Intervista a Giuseppe Blasotta a cura di Tudor Petcu
Pubblichiamo l’intervista sulla filosofia della pittura a Giuseppe Blasotta, filosofo e pittore italiano che vive a Heidelberg, in Germania. L’abile intervistatore è il nostro collaboratore Tudor Petcu. Giuseppe Blasotta è nato a Foggia, in Italia, nel 1972. Durante l’infanzia ha vissuto in diverse città italiane. Le città più influenti su di lui furono Venezia, Milano e Torino. All’età di 20 anni, Giuseppe Blasotta è stato professore di filosofia al Ginnasio Liceo Classico G. Giusti di Torino. I suoi studi gli valsero una borsa di studio Erasmus a Heidelberg, in Germania, dove accanto ai suoi studi di filosofia dedicò molto del suo tempo alla pittura. Nel novembre 1999 espone per la prima volta al Museo di Ruprecht -Karls- University of Heidelberg. La mostra è stata aperta dal filosofo Prof. Hans-Georg Gadamer. Nel 2013 è stato rappresentato dal proprietario della galleria d’arte di New York Ethan Cohen Fine Arts e dai curatori Cindy Farkas-Glanzrock e James Goldschmidt. Attualmente l’artista sta lavorando ad un affresco commissionato dalla “Jesuitenkirche” di Heidelberg, in Germania. Dopo una pausa di 10 anni nei suoi studi, Giuseppe Blasotta oggi è di nuovo uno studente presso l’Università di Heidelberg per la filosofia classica e la letteratura italiana.

La ricchezza spirituale della collezione di “Fonti cristiane” (“Sources Chrétiennes”). Intervista a Bernard Meunier a cura di Tudor Petcu
Sources Chrétiennes, (in italiano Fonti cristiane, il titolo è spesso abbreviato in SC o SCh), è una collana di edizioni critiche pubblicata dall’omonimo istituto francese il cui compito primario consiste nell’editare e pubblicare le opere dei Padri della Chiesa e degli antichi scrittori cristiani. Fondata a Lione (Francia) nel 1942 per iniziativa di alcuni padri Gesuiti: Victor Fontoynont, Jean Daniélou, Henri de Lubac e Claude Mondésert, la collezione oggi (settembre 2017) vanta la pubblicazione, con analisi critica del testo e relativo commento, di più di 580 volumi; scopo della serie è la diffusione delle opere degli autori cristiani e del primo Cristianesimo nell’ottica di una teologia del ricorso alle fonti (ressourcement) attingendo alle sorgenti della fede cristiana. A questo scopo le Sources Chrétiennes offrono edizioni critiche affidabili dei testi patristici – sempre accompagnati dall’originale greco o latino – con una traduzione francese, un ampio apparato di commento e una introduzione generale alle opere, al loro autore e al loro contesto storico e socio-culturale. La serie è oggi edita dall’Institut des Sources Chrétiennes, avente sede a Lione; il cui attuale direttore (dal 2007) è Bernard Meunier, ricercatore del CNRS francese, protagonista dell’intervista a cura del dott. Tudor Pectu.
La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Brunetto Salvarani ci accompagna lungo la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani con una serie di articoli qui riportati pubblicati tempo fa nella rubrica «Unitatis redintegratio» su SettimanaNews.it. È docente di Teologia della missione e del dialogo presso la Facoltà teologica dell’Emilia Romagna. Dirige il movimento e rivista CEM Mondialità e la rivista trimestrale QOL (di cui è anche cofondatore), nata per dare voce alla ricerca biblica, al mondo dell’ecumenismo, al dialogo ebraico-cristiano. Dirige inoltre la collana della EMI Parole delle fedi. È membro del comitato editoriale della trasmissione Rai Protestantesimo.
Continua a leggere
Ortodossia e filosofia. Intervista a Travis Dumsday a cura di Tudor Petcu
Le domande del dottor Tudor Pectu al filosofo canadese Travis Dumsday indagano il rapporto tra Ortodossia e filosofia. Il professor Travis Dumsday ha ricevuto il suo dottorato in filosofia nel 2010 dall’Università di Calgary. Dopo una borsa post-dottorale presso la University of North Carolina Chapel Hill, ha insegnato per un anno al Livingstone College e poi nel 2012 ha preso un posto presso la Concordia University di Edmonton. Convertito all’ortodossia dal presbiterianesimo (cresimato nel 2009), Dumsday lavora in diverse aree della filosofia, tra cui la filosofia della scienza, la metafisica, la filosofia della religione e la bioetica. Continua a leggere
Gli Armeni, il loro genocidio dimenticato, l’isola san Lazzaro a Venezia, “piccola Armenia”
da Santalessandro.org, settimanale online diocesi di Bergamo.
In questa solenne occasione rendo grazie al Signore per la luce della fede accesa nella vostra terra, fede che ha conferito all’Armenia la sua peculiare identità e l’ha resa messaggera di Cristo tra le Nazioni. Cristo è la vostra gloria, la vostra luce, il sole che vi ha illuminato e vi ha donato una nuova vita, che vi ha accompagnato e sostenuto, specialmente nei momenti di maggiore prova. Mi inchino di fronte alla misericordia del Signore, che ha voluto che l’Armenia diventasse la prima Nazione, fin dall’anno 301, ad accogliere il Cristianesimo quale sua religione, in un tempo nel quale nell’impero romano ancora infuriavano le persecuzioni. La fede in Cristo non è stata per l’Armenia quasi come un abito che si può indossare o togliere a seconda delle circostanze o delle convenienze, ma una realtà costitutiva della sua stessa identità, un dono di enorme portata da accogliere con gioia e da custodire con impegno e fortezza, a costo della stessa vita.
Discorso di saluto di papa Francesco durante il viaggio in Armenia, 24 giugno 2016
«Che vantaggio può avere Cristo se la mensa del sacrificio è piena di vasi d’oro, mentre poi muore di fame nella persona del povero?»
Nella solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo …
Dalle «Omelie sul vangelo di Matteo» di san Giovanni Crisostomo, vescovo (Om. 50, 3-4; PG 58, 508-509).
Continua a leggere
Istruzioni apostoliche per utenti ortodossi dei social network
da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.
Evita le discussioni sciocche e non educative, sapendo che generano contese. Un servo del Signore non dev’essere litigioso, ma mite con tutti, atto a insegnare, paziente nelle offese subite, dolce nel riprendere gli oppositori, nella speranza che Dio voglia loro concedere di convertirsi, perché riconoscano la verità.
2 Tim 2,23-25
Questa istruzione apostolica è una bella lezione per gli “utenti” ortodossi che amano argomentare online con altri cristiani. Continua a leggere
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.