Formazione socio politica: Laicità e Democrazia. Prof. Leonardo Becchetti – Le politiche di governo: dai principi ai fatti, quali vie?

da Diocesidicomo.it, il sito della Diocesi di Como.

Proponiamo e rilanciamo alcuni materiali legati alla scuola di formazione socio politica svolta in diocesi di Como negli anni passati. Nei momenti di imbarbarimento e analfabetismo sociale e politico, quando violenza, odio e fanatismo sono sulla scena occorre tornare ai fondamentali, occorre formazione.

Leonardo Becchetti (Roma, 31 luglio 1965) è un economista italiano. Dal 2006 è professore ordinario di Economia politica e direttore del Master MESCI in cooperazione internazionale e del corso biennale European Economy and Business Law presso l’Università di Roma Tor Vergata. Il 12 ottobre 2010 presso il centro parrocchiale San Giuseppe di Morbegno tenne l’incontro “Le politiche di governo: dai principi ai fatti, quali vie?”, di cui pubblichiamo la trascrizione non rivista dall’autore. Continua a leggere

Formazione socio politica: Laicità e Democrazia. Prof. Valerio Onida – La Costituzione italiana: i soggetti, le regole e gli strumenti della democrazia italiana

da Diocesidicomo.it, il sito della Diocesi di Como.

Proponiamo e rilanciamo alcuni materiali legati alla scuola di formazione socio politica svolta in diocesi di Como negli anni passati. Nei momenti di imbarbarimento e analfabetismo sociale e politico, quando violenza, odio e fanatismo sono sulla scena occorre tornare ai fondamentali, occorre formazione.

Valerio Onida (Milano, 30 marzo 1936) è un giurista e accademico italiano, giudice costituzionale dal 1996 al 2005, Presidente della Corte costituzionale dal 22 settembre 2004 al 30 gennaio 2005 e professore emerito di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano. Venerdì 1 ottobre 2010 presso il centro socio-pastorale di Como il prof. Onida tenne l’incontro “La Costituzione italiana: i soggetti, le regole e gli strumenti della democrazia italiana”, di cui pubblichiamo la trascrizione non rivista dal relatore.

Continua a leggere

Yes i can. Che cosa ci lasciano i giochi paraolimpici

da Futuriparalleli.it, il blog di Paolo Cascavilla, “Se uno può dire una cosa con 3 parole e ne impiega 5, allora può commettere qualsiasi delitto”.

Yes i can è lo spot inglese, bello e divertente. Si può ascoltare sul web. I giochi paralimpici sono stati giochi veri per la passione, i risultati, lo spettacolo. Persone che sono state aiutate dalla tecnologia, ma che trovano in se stessi la forza per raggiungere risultati importanti. Aumentano gli atleti e i paesi partecipanti. A Rio gli italiani erano 105. Gli atleti di “Casa Italia” non sono andati in albergo, ma sono stati ospitati dalla parrocchia Imaculada. I soldi risparmiati saranno utilizzati per attività e progetti rivolti ai disabili nella capitale del Brasile.

Continua a leggere

L’Ortodossia russa e l’Occidente. Intervista a Basil Lourié a cura di Tudor Petcu

Il dott. Tudor Pectu ci propone un’intervista a Basil Lourié sulla storia dell’Ortodossia russa in Occidente. Basil Lourié è il caporedattore di “Scrinium: Revue de patrologie, d’hagiographiecritique et d’histoire ecclésiastique” (San Pietroburgo, Russia). Ha scritto ampiamente sulle tradizioni teologiche, liturgiche e agiografiche dell’Oriente cristiano, con un’attenzione particolare agli argomenti filosofici e logici della patristica, nonché ai calendari liturgici ebraici e paleocristiani del Secondo Tempio.

Continua a leggere

I sudtirolesi che ci piacciono

Il nome di Reinhold Messner è molto presente in questi giorni sui media a causa delle sue chiare posizioni circa la proposta del nuovo governo di Vienna di dare il passaporto austriaco agli altoatesini appartenenti al gruppo linguistico tedesco. Intervistato dalla trasmissione radiofonica “Un Giorno da Pecora” (qui dal minuto 33) e dal Giornale Radio (qui dal minuto 11.56), in onda su Rai Radio1, l’alpinista si è detto: “Né austriaco, né tedesco, né italiano, io sono sudtirolese con un passaporto italiano e fiero di essere in questa condizione”. E si è domandato: “Perché devo avere due passaporti? Perché qualcuno in Austria vorrebbe ottenere voti attraverso questa mossa nazionalistica? – continuando: – Noi non siamo di una certa razza, siamo di cittadinanza italiana e sono contento”. Ne approfittiamo per fare memoria della sua amicizia e collaborazione con Alex Langer.

Reinhold Messner su Alexander Langer

Reinhold Messner racconta del suo rapporto con Alexander Langer.

Continua a leggere

I musulmani e il Natale. Due contributi per chiarire le idee.

Come ogni anno si avvicina il Natale, le luminarie si accendono, sugli scaffali dei supermercati si allineano pandori e panettoni e i media traboccano di polemiche su presepe, canzoncine natalizie e affini. Pubblichiamo due contributi su come i musulmani considerano il Natale (e in coda un brano del Corano sulla nascita di Gesù). Ci sembrano utili per chiarire le idee sia a chi vorrebbe togliere ogni riferimento cristologico al Natale perché pensa che ai musulmani possa dar fastidio, sia a chi sventola presepi e altri simboli religiosi come bandiere identitarie proprio perché pensa che ai musulmani possa dar fastidio.

I musulmani NON vogliono vietare il Presepe e le canzoni natalizie nelle scuole pubbliche

da Lmticino.blogspot.it, Lega Musulmani Ticino, Associazione islamica e centro culturale a Lugano (CH).

Sotto Natale gli islamofobi ritornano alla carica, insinuando, senza nessuna prova, che i musulmani non accettano le tradizioni cristiane nelle scuole pubbliche.

In questo video si afferma e si ripete che i musulmani non vogliono vietare i crocifissi, i riferimenti religiosi nelle scuole pubbliche, negli inni nazionali, nelle Costituzioni, ecc.

Estratto dal dibattito: “Ma Gesù bambino disturba la festa?” andato in onda il 17.12.2013 sulla trasmissione Piazza del Corriere di TeleTicino.

Continua a leggere

Destra cattolica: l’“opzione Benedetto”

da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.

Opzione Benedetto: l’espressione indica un nuovo indirizzo della destra cattolica statunitense che sta muovendo le acque del cattolicesimo tradizionale, anche in Europa. Il processo di secolarizzazione non è più contenibile, il destino dell’Occidente è l’ateismo, non c’è più alcuna istituzione politica in grado di frenare il processo. È opportuna una «ritirata strategica», simile a quella compiuta da Benedetto da Norcia e dal monachesimo occidentale che, nel contesto del cenobio, ha custodito la cultura antica e ha avviato la nuova civiltà occidentale.

Il libro di Rod Dreher, L’opzione Benedetto: una strategia dei credenti in una nazione post-cristiana, è uscito in contemporanea nel 2017 negli Stati Uniti e in Francia (col titolo: Come essere cristiani in un mondo che non lo è più: la sfida Benedetto). Si annuncia un’edizione in tedesco. Continua a leggere

Quartieri “monoetnici”: un modello che l’Italia non deve seguire

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

I flussi migratori costituiscono da tempo un tema al quale la politica del nostro Paese, più di altri, ha rivolto una speciale attenzione.

D’altra parte la crescente rilevanza e drammaticità del fenomeno e la realistica valutazione della sua inarrestabilità, pone con forza due questioni che, contrariamente da quanto fino ad oggi è avvenuto, devono essere considerate parimenti rilevanti ed interconnesse. Continua a leggere

‘Eurabia’, tra complici e vendette

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Il terrorismo continua a colpire senza pietà, mentre non pochi Paesi europei fingono di avere le mani candide dinanzi a questo orrore. Purtroppo chi conosce le antiche e le nuove colonizzazioni del Continente africano, invece, non si sorprende. Sulle reali cause di questo odio viscerale che sta invadendo il mondo occidentale bisognerebbe chiedere conto agli analisti di Paesi come la Francia, il Belgio, la Gran Bretagna, per non parlare degli Usa e della Cina. Continua a leggere

Cristiani e musulmani insieme in memoria del martirio di p. Jacques Hamel

da Asianews.it, l’agenzia di notizie del PIME specializzata sull’Asia.

Una messa nella chiesa dove è avvenuto l’assassinio del sacerdote è stata presieduta dall’arcivescovo di Rouen. Emmanuel Macron ringrazia la Chiesa di Francia che ha testimoniato “la forza del perdono”. Saint-Etienne-du Rouvray è divenuta un luogo di pellegrinaggio per cristiani e musulmani. Continua a leggere

Il video arabo contro il terrorismo di una compagnia di telecomunicazioni del Kuwait

da Mosaico-cem.it, sito ufficiale della comunità ebraica di Milano e da Aleteia.org, Rete Globale Cattolica.

Alla vigilia dell’inizio del Ramadan, il 26 maggio una compagnia di telecomunicazioni del Kuwait ha lanciato un video in cui si incita a benedire il Signore con l’amore, non con il terrorismo. In pochi giorni il video ha superato i 2 milioni di visualizzazioni.

Continua a leggere

La povertà educativa: definizione, misurazione e un metodo per contrastarla

da Benecomune.net, dire bene delle cose, blog promosso dalle Acli Nazionali.

E’ importante occuparsi di povertà educativa e saperla misurare. E’ difficile proporre ricette per contrastarla ma è utile avere un metodo per imparare a conoscere cosa funziona o meno. Per capire perché funziona o non funziona e condividere le lezioni apprese. Continua a leggere

Condanna unanime dei leader religiosi dell’attacco «islamofobico» a Finsbury Park

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

I leader cristiani, ebrei, sikh hanno condannato insieme ai musulmani l’attacco avvenuto alle prime ore del 19 giugno vicino alla moschea di Finsbury Park quando un veicolo è stato guidato contro i fedeli che uscivano dalla moschea di Londra Nord, uccidendo una persona e ferendone otto. Continua a leggere

Lo scandalo del cibo sprecato

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Con la quantità di pane sprecato ogni mese in Inghilterra si riuscirebbe a riempire l’imponente Cattedrale di St Paul; e il cibo buttato ogni anno sarebbe sufficiente a riempire ben nove volte lo Stadio di Wembley.

A fornire questi dati scioccanti è l’agenzia umanitaria Tearfund che giorni fa ha lanciato la campagna RenewOurFood, che cerca di ridurre lo spreco alimentare. Continua a leggere

Il segreto dell’elisir italiano

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.

Nelle settimane scorse, Bloomberg (nota azienda leader, a livello mondiale, nel settore della comunicazione) ha stilato una classifica riguardante i Paesi più “sani” della Terra al fine di individuare quelli più salubri e quelli posti, invece, nelle ultime posizioni.
Il dato più clamoroso è relativo alla nazione in cima alla classifica mondiale: l’Italia. Proprio così, il Paese tanto bistrattato, soprattutto da chi vi risiede, svetta in questa particolare graduatoria. Continua a leggere

Pronta la bozza del Trattato per il bando delle armi nucleari

da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.

Il Trattato, sostenuto per anni dal Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), sarà la base per i negoziati che continueranno a New York dal 15 giugno al 7 luglio. Continua a leggere

Torah e stranieri, dalla parashà di questo Shabbat un insegnamento attuale. Il commento di Rav Sacks

da Mosaico-cem.it, sito ufficiale della comunità ebraica di Milano.

La Torah viene da sempre chiamata “Antico Testamento” ma contrariamente a pregiudizi e idee fisse che spesso circolano in passato come oggi,  essa rivela aspetti estremamente attuali per la vita quotidiana e il rispetto interpersonale. In questi ultimi anni non si fa altro che parlare di immigrazione, di sbarchi sulle coste, di stranieri e anche in Israele e nel mondo ebraico tanti sono gli immigrati che ogni anno arrivano nello Stato ebraico. Ma cosa dicono a questo proposito le Scritture? Continua a leggere

I pugnali sikh, la Cassazione, i “valori” e la libertà religiosa

da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo e da Aggiornamentisociali.it, la rivista dei gesuiti per orientarsi nel mondo che cambia.

Proponiamo due articoli sulla discussa sentenza della corte di Cassazione che condanna un appartenente alla religione Sikh denunciato perché portava alla cintola il Kirpar, un pugnale che è simbolo religioso irrinunciabile. A generare polemica la motivazione che chiama in causa non tanto il rispetto della legge italiana quanto degli imprecisati valori della società occidentale. Il primo articolo, i sikh contro la cassazione: “pugnale vietato: offesa la nostra fede”, contiene una intervista a un ventiseienne indiano residente in Italia; il secondo, I pugnali sikh e il pragmatismo che manca, è il parere di Maurizio Ambrosini, sociologo esperto di migrazioni e direttore della rivista Mondi migranti. Continua a leggere