E questa è la canzone
di Tonino l’Obbediente.
Tanto bravo, però
di sua testa non fa niente.
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«Non per tutti è domenica». Una poesia di Gianni Rodari
Filastrocca della domenica,
un po’ allegra, un po’ malinconica,
malinconica vuol dire mesta:
non per tutti domenica è festa.
«Tu sai Tommaso … ». Una poesia di p. David Maria Turoldo
Pure per noi sia Pasqua, Signore:
vieni ed entra nei nostri cenacoli,
abbiamo tutti e di tutto paura,
paura di credere, paura a non credere…
Manzoni 150. Serate letterarie a cura di don Claudio Doglio
da Santambrogiovarazze.it, sito della Parrocchia Collegiata di S. Ambrogio in Varazze.
In occasione del 150° anniversario della morte di Alessandro Manzoni (1785-1873)
don Claudio ha proposto alcune “serate letterarie”, commentando importanti aspetti della poetica cristiana del Gran Lombardo:
12 luglio: IL NATALE DI NAPOLEONE (commento all’Inno IL NATALE e all’ode CINQUE MAGGIO)
- prima parte: L’INNO SACRO SUL NATALE
- seconda parte: L’ODE IN MORTE DI NAPOLEONE
«Stazioni sulla via della libertà». Una poesia di Dietrich Bonhoeffer
Disciplina
Se tu parti alla ricerca della verità, impara anzitutto
la disciplina dei sensi e dell’anima, affinché i desideri
e le membra non ti portino ora qui ora là.
Casti siano il tuo spirito e il tuo corpo, a te pienamente sottomessi
e ubbidienti, nel cercare la meta loro assegnata.
Nessuno apprende il segreto della felicità, se non attraverso la disciplina.
«Il dramma è religioso». Testo di p. David Maria Turoldo
Nessuno creda che si possa staccare la poesia dalla vita; la poesia non è un esercizio letterario, e tanto meno la vita è accademia. La nostra, poi, questa che ci è toccata in sorte, pare che porti i segni di una maledizione. Intendo, di questo nostro modo di vivere, di queste furiose ideologie e feroci politiche. Da qui il grido della disperazione che sale dalla moltitudine. E allora non solo il poeta, ma chiunque è appena sensibile, è voce di quel grido; e se è appena sincera poesia, essa è gemito di tutti.
Il lavoro di poeta. Un testo di Wislawa Szymborska
In un discorso, pare, la prima frase è sempre la più difficile. E dunque l’ho già alle mie spalle. Ma sento che anche le frasi successive saranno difficili, la terza, la sesta, la decima, fino all’ultima, perché devo parlare della poesia.
«un credo postapostolico». Una poesia di Kurt Marti
«La tristezza di questi Natali». Una poesia di p. David Maria Turoldo
La tristezza di questi natali
Signore, ti muova a pietà.
Luminarie a fiumane, ghirlande
di false costellazioni oscurano
il cielo di tutte le città.
«Aiutaci ad amarci». Una poesia di p. David Maria Turoldo
«Salmodia della povera gente». Una poesia di p. David Maria Turoldo
Più non conosco la fame
più non conosco la tavola vuota
il piatto vuoto di orzo e cacio
il focolare senza foco.
«Scrivere un curriculum». Una poesia di Wisława Szymborska
Pubblichiamo “Scrivere un curriculum”, la poesia di Wisława Szymborska dedicata alla scrittura dei CV, metafora del modo in cui la società contemporanea considera gli individui.
Wisława Szymborska è stata una poetessa e saggista nata in Polonia, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 1996.
Szymborska era una poetessa dalle mille sfaccettature e molto legata alla semplicità della vita di ogni giorno: la sua grandezza risiede anche e soprattutto nella capacità di raccontare la semplicità con grande voce poetica.
«Io so Padre … ». Un testo di Carlo Maria Martini
Io so, Padre,
che il tempo che tu mi dai è un dono sincero
e che diventa a tutti gli effetti il mio tempo.
«Canta il sogno del mondo». Poesia di p. David Maria Turoldo
In poesia lirica il poeta e sacerdote David Turoldo rivolge, al lettore e forse anche a se stesso, l’esortazione a «cantare il sogno del mondo».. un sogno d’amore, di solidarietà, di serenità, di disponibilità verso tutti gli uomini.
«Er presepio». Una poesia di Trilussa.
Trilussa è lo pseudonimo anagrammatico di Carlo Alberto Camillo Salustri (1871-1950), è stato un poeta, scrittore e giornalista italiano, particolarmente noto per le sue composizioni in dialetto romanesco.
La poesia “Er Presepio” ricorda che la tradizione del presepe non è allestire una “neutra” decorazione natalizia, una semplice arte o un’abitudine. Non importa se si è credenti o meno, ma il pensiero Cristiano è amore, è perdono, è aiutare il prossimo, è schierarsi con chi soffre. Il pensiero di Cristo è schierarsi dalla parte dei più deboli. E’ accettare la diversità in tutti i suoi aspetti.
«Canto dei morti invano». Poesia di Primo Levi
Sedete e contrattate
A vostra voglia, vecchie volpi argentate.
Vi mureremo in un palazzo splendido
Con cibo, vino, buoni letti e buon fuoco
Purché trattiate e contrattiate
le vite dei nostri figli e le vostre.
«Disattenzione». Una poesia di Wislawa Szymborska
Ieri mi sono comportata male nel cosmo.
Ho passato tutto il giorno senza fare
domande,
senza stupirmi di niente.
«Operaio in una fabbrica d’armi». Una poesia di Andrzej Jawin (Karol Wojtyla)
Non influisco sul destino del globo,
non son io che incomincio le guerre.
Sono con te o contro di te – non lo so.
«La realtà esige». Una poesia di Wislawa Szymborska
La realtà esige
che si dica anche questo:
la vita continua.
Continua a Canne e Borodino
e a Kosovo Polje e a Guernica.
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