Qui trovi tutti gli articoli della serie Il lavoro nella Bibbia pubblicati su La bottega di Nazareth. Continua a leggere
Archivi tag: Sacra Scrittura
Il significato dell’icona nel mondo cattolico. Intervista di Tudor Petcu a Emanuela Fogliadini
Un’intervista a cura del dott. Tudor Petcu, scrittore e ricercatore rumeno e nostro collaboratore. L’argomento: la crisi dell’arte sacra occidentale e la diffusione dell’icona nel mondo cattolico. L’intervistata: la professoressa Emanuela Fogliadini, teologa e storica del cristianesimo; è docente di Storia della Teologia dell’Oriente cristiano presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e Teologia ortodossa presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e Pavia. Dal 2015 è Coordinatore delle attività culturali della Fondazione Ambrosiana Paolo VI. Il suo campo di ricerca è principalmente la teologia dell’immagine sacra e l’iconografia del mondo bizantino e dei cristianesimi orientali, declinata nel suo contesto storico e nel legame con la riflessione teologica. Ha pubblicato Il volto di Cristo. Gli Acheropiti del Salvatore nella Tradizione dell’Oriente cristiano; L’immagine negata. Il concilio di Hieria e la formalizzazione ecclesiale dell’iconoclasmo; L’invenzione dell’immagine sacra. La legittimazione ecclesiale dell’icona al secondo concilio di Nicea per Jaca Book; Parola e immagine tra Oriente e Occidente per EDB; L’icona. La bellezza rivelata per Edizioni Biblioteca francescana; con François Bœspflug, Ressuscité. La Résurrection du Christ dans l’art per MamE.
e per il 400 anni?
da Pastoredarchino.ch, pastore D’Archino blog personale di Stefano, pastore evangelico riformato.
Può essere interessante leggere cosa avevano scritto al tempo dei 400 anni dall’inizio della Riforma. Ecco allora qui di seguito il messaggio “Per commemorare il IV° centenario della Riforma 31 ottobre 1917” da parte della Chiesa Cantonale dei Grigioni. Era un anno del tutto particolare, la prima guerra mondiale infuriava intorno alla Svizzera, e certo il testo non era di esultanza, ma di forte preoccupazione per la follia mondiale e di chiamata a riconoscere i propri errori. Continua a leggere
Lutero e l’ordine degli Agostiniani
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
L’ordine agostiniano, al quale apparteneva Lutero, non ha motivo di celebrare il cinquecentenario della Riforma, ma certamente di commemorarlo, riflettendo su luci e ombre della vicenda storica e spirituale del monaco tedesco.
È quanto afferma il priore generale in una lettera indirizzata alle figlie e ai figli spirituali di sant’Agostino. Continua a leggere
#Riforma500. Dichiarazione congiunta firmata da Bludau e Spreafico
da Nev.it, Notizie EVangeliche Agenzia Stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.
“Riconciliarsi per annunciare il Vangelo”: questo il titolo di una dichiarazione congiunta, elaborata al termine del recente Convegno “Che cosa ci ha lasciato Martin Lutero?” svoltosi ai primi di ottobre a Trento, promosso dalla Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI) e dall’Ufficio nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso (UNEDI) della Conferenza episcopale italiana (CEI), e che volutamente è stata resa nota oggi, 31 ottobre, data che tradizionalmente segna l’inizio della Riforma protestante. Sono passati 500 anni da quel gesto attribuito al monaco agostiniano Martin Lutero, quello, cioè, dell’affissione delle sue 95 tesi sul portone della chiesa del castello di Wittenberg contro le indulgenze.
La dichiarazione congiunta è a firma del pastore Heiner Bludau e del vescovo Ambrogio Spreafico, rispettivamente Decano della CELI e Presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI. “Si tratta di un comune impegno a prendere sul serio il cammino ecumenico che ci riguarda e ci impegna tutti”, spiega il decano Bludau, precisando che “la passione ecumenica, in fin dei conti, è passione per il Vangelo di Gesù Cristo, per la sua chiesa, per le donne e gli uomini di oggi. È una dichiarazione che coinvolge tutti, non soltanto cattolici e luterani: perché il cammino di reciproca conoscenza, accoglienza, collaborazione e testimonianza dell’Evangelo è cosa di tutti noi”. Continua a leggere
Don Lorenzo Milani: origini e formazione. La formazione di Lorenzo Milani in seminario (1943-1947)
Voi, in seminario, dovete studiare, imparare a crescere nella preghiera, conoscere la vita spirituale. Poi, in seminario, siete tanti, e la vita comunitaria è importante. E poi studiate. Quattro pilastri: la vita spirituale, la preghiera; la vita comunitaria con i compagni; la vita di studio, perché dobbiamo studiare: il mondo non tollera la figuraccia di un sacerdote che non capisca le cose, che non abbia un metodo per capire le cose e che non sappia dire le cose di Dio con fondamento; e quarto: la vita apostolica; voi il fine settimana andate in parrocchia e fate questa esperienza. Questi quattro pilastri, che siano sempre presenti. “Ma qual è più importante?”. Tutti e quattro sono importanti. Se ne manca uno, la formazione non è equilibrata. Tutti e quattro.
papa Francesco
Il 9 novembre 1943, dopo due mesi di discussioni con i genitori e i parenti contrari1, Lorenzo Milani entrò nel seminario di Cestello in Oltrarno. Continua a leggere
Il lavoro nella Bibbia: fare al testo le domande giuste
Prima di valutare se una risposta è esatta si deve valutare se la domanda è corretta.
Immanuel Kant