«Disprezzo degli uomini?» – di Dietrich Bonhoeffer

Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002,  pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.

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La Barba di Aronne. Episodio quinto: Il “parting of the ways”

Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.

La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.

Quando ebraismo e cristianesimo hanno iniziato a separare le proprie vie, riconoscendole diverse e distanti l’una dall’altra? Anche se non c’è un momento preciso o un evento puntuale che ha portato a questa separazione, nella seconda metà del I° secolo le rispettive identità acquisiscono tratti sempre più definiti in opposizione all’altra. Gli atti degli Apostoli, Paolo e i vangeli da una parte; le decisioni prese dagli anziani del Sinedrio rifondato ed in salvo a Yavne dopo la distruzione del tempio di Gerusalemme, sono i luoghi dove possiamo trovare le tracce della divisione, via via più netta, del cristianesimo e dell’ebraismo, che dopo distruzioni e diaspore acquisisce una nuova fisionomia nel giudaismo rabbinico. Un argomento esteso e molto dibattuto, qui appena accennato.

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BarbaSophia – Leibniz (1646-1716)

da BarbaSophia, il canale YouTube in cui il prof. Matteo Saudino spiega e racconta concetti e storia della filosofia.

Gottfried Wilhelm von Leibniz (Lipsia, 1º luglio 1646 – Hannover, 14 novembre 1716) è stato un filosofo, matematico, scienziato, logico, teologo, linguista, glottoteta, diplomatico, giurista, storico, magistrato tedesco.

Considerato il precursore dell’informatica, della neuroinformatica e del calcolo automatico, fu inventore di una calcolatrice meccanica detta Macchina di Leibniz; inoltre alcuni ambiti della sua filosofia aprirono numerosi spiragli sulla dimensione dell’inconscio che solo nel XX secolo, con Sigmund Freud si tenterà di esplorare. Leibniz è uno dei massimi esponenti del pensiero occidentale, nonché una delle poche figure di “genio universale”; la sua applicazione intellettuale a pressoché tutte le discipline del sapere ne rende l’opera vastissima e studiata ancor oggi trasversalmente.

1. Leibniz: la monadologia

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Il rapporto tra la coscienza cristiana e il postmodernismo. Intervista di Tudor Petcu a François Boesplug

Il dottor Tudor Petcu, nostro collaboratore, ci propone una sua intervista sul rapporto tra coscienza cristiana e postmodernismo a François Boesplug. Teologo, storico dell’arte e storico delle religioni, è professore emerito dell’Università di Strasburgo. È stato titolare della Chaire du Louvre e della Cattedra Benedetto XVI a Ratisbona. Le sue numerose pubblicazioni trattano la storia delle religioni e la rappresentazione del divino. Tra le più recenti, Le immagini di Dio. Una storia dell’Eterno nell’arte (Einaudi 2012) e La caricatura e il sacro. Ebraismo, cristianesimo e islam a confronto (Vita e pensiero 2007).

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Il sacrificio come virtù nella coscienza cristiana rumena. Un saggio di Tudor Petcu

Non di rado mi chiedevo quali fossero in realtà le principali caratteristiche del popolo rumeno in cui sono nato ed educato. Un popolo più sfidato dall’interno e lentamente ammirato dall’esterno.

Potrei dire che la crescente ammirazione per la spiritualità rumena di alcune personalità occidentali mi ha fatto prestare maggiore attenzione al mistero rumeno, all’idealismo trascendentale che si nasconde nella coscienza rumena schiacciata dalle vicissitudini storiche, ma sempre preoccupata del risveglio spirituale. Questo concetto, così morbido e sacrosanto in sé, questa sinfonia di parole era il motivo dell’identità rumena scoperto da quegli occidentali di fronte a uno sconosciuto rumeno, che gradualmente diventa una prova della ritmicità dell’autentico spirituale. Autentico che hanno esibito così magnificamente nelle loro memorie, che ho anche avuto il privilegio di navigare, finalmente capendo perché essere rumeni non è solo uno stato di fatto concreto, ma una fortuna ontologica.

Il risveglio spirituale di cui ho appena parlato e di cui la coscienza rumena non è mai stata stanca è sempre stato identificato con ciò che in un paradigma filosofico potremmo definire il sacrificio come una virtù.

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La Barba di Aronne. Episodio quattro: Le guerre giudaiche

Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.

La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.

Le ribellioni degli ebrei contro Roma, a cavallo tra il primo ed il secondo secolo dc, rappresentano una pagina fondamentale della storia dell’ebraismo. Ma cosa c’entrano delle guerre di 2000 anni fa con le nostre radici cristiane? Nel nuovo video vedremo come le conseguenze di queste guerre costringeranno l’ebraismo ad una veloce trasformazione, a ragionare sulla propria esistenza e sopravvivenza; e daranno vita ad una nuova espressione della fede che si confronterà con il nascente cristianesimo. Dalla riorganizzazione dopo la distruzione del Tempio e le diaspore nascerà il giudaismo rabbinico, prenderà forma e vita il Talmud, nasceranno i primi grandi scontri con la Chiesa.

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«Della stupidità» – di Dietrich Bonhoeffer

Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002,  pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.

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Elementi di spiritualità nel pensiero di Dimitrie Cantemir

Il dottor Tudor Petcu ci invia un suo breve saggio che volentieri pubblichiamo su un grande pensatore rumeno, Dimitrie Cantemir. Dimitrie Cantemir (Silișteni, 26 ottobre 1673 – Dmitrovsk, 21 agosto 1723) è stato un letterato, filosofo, storico, compositore, musicologo, linguista, etnografo e geografo. Di estrazione popolare, fu, per due brevi periodi, voivoda della Moldavia (nel periodo marzo-aprile 1693 e tra il 1710 e il 1711).

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BarbaSophia – Kierkegaard (1813-1855)

da BarbaSophia, il canale YouTube in cui il prof. Matteo Saudino spiega e racconta concetti e storia della filosofia.

Søren Aabye Kierkegaard (Copenaghen, 5 maggio 1813 – Copenaghen, 11 novembre 1855) è stato un filosofo, teologo e scrittore danese, il cui pensiero è da alcuni studiosi considerato punto di avvio dell’esistenzialismo.

1. Kierkegaard: la polemica con Hegel, il rapporto con Socrate e Bart Simpson

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La Barba di Aronne. Episodio tre: Che persona era Erode?

Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.

La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.

Il nuovo video è dedicato ad un personaggio fondamentale per la storia di Israele e per la nostra storia evangelica: il re Erode, il regnante sulla Giudea all’epoca della nascita di Gesù. Genio militare, esteta con manie di grandezza, passerà la sua vita in bilico tra Roma e popolo ebraico, di cui non faceva parte essendo idumeo. Questa precarietà lo porterà a guardare con sospetto e paura qualsiasi evento che potesse mettere in pericolo il suo trono; un personalità psicotica che lo porterà ad uccidere chiunque rappresenti una minaccia, fossero anche bambini, come nell’episodio matteano della “Strage degli innocenti”.

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La Barba di Aronne. Episodio due: Gesù festeggiava le feste ebraiche?

Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.

La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.

In questo secondo video facciamo un passo avanti nell’ebraicità di Gesù: Gesù era ebreo solo di nascita o viveva la sua vita da ebreo? Una risposta possiamo trovarla nei vangeli, che ci raccontano la presenza di Gesù al tempio di Gerusalemme per le principali feste ebraiche: la pasqua, la festa delle capanne (Gv 7,2.10) e la festa della dedicazione, Hannukah (Gv 10,22-23). Proprio accennando ad Hannukah parleremo dei seleucidi, di Antioco Epifane IV e la rivolta maccabaica, eventi originari Hannukah.

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Il capitalismo e il sacro. Corso di Luigino Bruni

Il corso sul tema Il capitalismo e il sacro ha affrontato un argomento svincolato da un unico Libro biblico. Luigino Bruni infatti ha analizzato idee, teorie e parole che, pur generate dalla dimensione religiosa dell’esperienza umana, attraversano e influenzano la storia economica e civile del mondo occidentale, anche quella contemporanea. Si è trattato quindi di un corso peculiare, che ha ripreso temi presentati in cinque puntate della trasmissione Uomini e Profeti di Radio Rai Tre e ora raccolti in un libro in uscita il 20 novembre.

Spiega Bruni: «Questo corso si presenta con alcuni aspetti diversi rispetto alle precedenti edizioni della Scuola di Economia Biblica. Servirà a offrire delle chiavi di lettura e di comprensione diverse del capitalismo del nostro secolo a partire dall’ipotesi che percepire ciò che sta accadendo alle grandi imprese e alle strutture del consumo e della finanza del nostro tempo, occorrono alcune categorie più di tipo religioso che di tipo tecnico, in quanto non è sufficiente capire i sistemi di funzionamento dei mercati o conoscere la teoria economica, ma occorre conoscere aspetti che sono più simili alle religioni che non alle teorie economiche da un punto di vista scientifico. Per questo cercheremo di guardare all’economia del nostro tempo partendo da alcuni grandi temi biblici (e non solo), come il sacrificio, la gratuità e da lì cercare di capire perché la nostra economia ha utilizzato le categorie del sacro togliendole dal loro ambiente biblico e usandole in un contesto molto artificiale e con obiettivi che sono quelli soliti delle imprese».

Prima lezione

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La Barba di Aronne. Episodio uno: Gesù era ebreo?

Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.

La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.

Nel primo video ufficiale cerco di rispondere a questa domanda tanto attuale; capita di scoprire cristiani che si stupiscono nel sentire la verità dell’ebraicità di Gesù; o persone che gli attribuiscono nazionalità ed origini semplicemente impossibili per il periodo storico in cui è vissuto. Vedremo i nomi dati sin dall’antichità alla terra d’Israele e poi, attraverso la genealogia di Gesù con cui Matteo apre il suo Vangelo, vedremo come il Nuovo Testamento traccia un vero e proprio identikit ebraico di Gesù.

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La Barba di Aronne. Episodio zero: Presentazione

Ci pare bello e significativo e invitiamo perciò a vederlo, “La Barba di Aronne”, un ciclo di brevi video dove Fra Simone fa scoprire ai cristiani l’ebraismo.

La Barba di Aronne è il nuovo progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano.

In questo video spiego chi sono, perché ho sentito il bisogno di realizzare questo progetto. Vi racconto poi come si svilupperanno le puntate, e cosa ci troverete dentro. La musica della sigla è una canzone della tradizione ebraica dal titolo “Mazal tov”. L’espressione significa letteralmente “Buona fortuna”, ed è usata per fare auguri e congratulazioni.

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Lectio di m. Teodora Tosatti sulla risurrezione di Gesù nel vangelo secondo Luca

Madre Teodora Tosatti è biblista, teologa, traduttrice di testi sacri dall’ebraico, dall’aramaico dal greco koiné, dallo spagnolo; autrice di varie pubblicazioni e presbitera della Chiesa Cristiana Vetero Cattolica in Italia.

Venerdì 3 maggio a Perugia la Dr. m. Teodora Tosatti ha tenuto una lectio sulla risurrezione di Gesù nel vangelo secondo Luca.

Audio – La risurrezione di Gesù in Luca m Teodora Tosatti SAB Perugia 3 5 2019

Video – La risurrezione di Gesù in Luca m Teodora Tosatti SAB Perugia 3 5 2019

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Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa – V. Guerra, pace e violenza. Per la pace del mondo intero. . .

Per la vita del mondo. Verso un ethos sociale della Chiesa ortodossa: è il titolo di un documento di rilevante importanza. È il primo e organico approccio a quella che i cattolici chiamano «dottrina sociale». Il suo peso è indicato dalla sua origine (una richiesta del concilio di Creta del 2016), dal livello della commissione che l’ha preparato (13 teologi), dal materiale e riletture forniti (25 eparchie del Trono ecumenico distribuite nel mondo), dalle 12 lingue in cui è stato tradotto, dall’approvazione, nel gennaio 2020 del santo e sacro sinodo di Costantinopoli.

La pubblicazione è avvenuta negli USA il 27 marzo 2020. I curatori sono David Bentley Hart (del Notre Dame Institute for advanced study) e John Chryssavgis (del patriarcato ecumenico, presidente della commissione). Disteso in 82 numeri e diviso in otto parti, occupa una settantina di pagine.

I titoli delle parti sono orientativi: oltre la prefazione, l’introduzione (è tempo di servire il Signore); la Chiesa nella sfera pubblica (affidiamo tutta la nostra vita a Cristo Dio); il corso della vita umana (santifica le anime e i corpi nostri, e concedici di servirti in santità tutti i giorni della nostra vita); povertà, ricchezza e giustizia civile (ricordati Signore, di coloro che si ricordano dei poveri); guerra, pace e violenza (per la pace del mondo intero…); relazioni ecumeniche e relazioni con altre fedi (preghiamo per l’unità di tutti); ortodossia e diritti umani (ci hai creati a tua immagine e somiglianza); scienza, tecnologia, mondo naturale (il tuo dal tuo a te offriamo); conclusione (esultiamo, possedendo quest’àncora di speranza).

Su Settimananews.it il commento di Lorenzo Prezzi.

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«Del successo» – di Dietrich Bonhoeffer

Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002,  pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.

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