Questa volta Tudor Petcu ci invia il testo dell’intervista a una grande personalità rumena contemporanea, il prof. dr. Dumitru Constantin Dulcan, neurologo e psichiatra, autore di un gran numero di monografie, trattati, libri e saggi di grande valore scientifico.
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La dimensione occidentale dell’Ortodossia
L’Ortodossia, con il senso etimologico di retta o vera fede, di origine apostolica, si manifestò principalmente a Bisanzio, dando all’impero arte iconografica, mix stilistico, spesso travisato, ma spettacolare nelle sue mistiche battaglie. Si diffuse successivamente nell’Europa orientale e sud orientale, mentre il cattolicesimo romano, che comprendeva l’Europa centrale e occidentale, prendeva piede in altri continenti, come quello sudamericano. E l’Ortodossia, nonostante il numero molto ridotto di seguaci, si è diversificata adattandosi a certe culture orientali o africane, come nella Chiesa copta ortodossa o nella Chiesa etiope, caratterizzata da una particolare unicità iconografica, con carattere profetico.
Pensieri a Dio. Salmi di Tudor Petcu
Il titolo ebraico per il libro dei salmi è “Tehillim”, che significa “canti di lode”. La traduzione greca “Psalmoi”, da cui deriva il nostro “Salmi”, significa letteralmente “canti da accompagnarsi con strumenti a corda”, e le indicazioni che lasciano trasparire che dovessero essere cantati con accompagnamento sono molteplici. Tutti questi canti sono stati scritti in un arco di tempo di circa nove secoli, dall’epoca di Mosè al ritorno dell’esilio babilonese. Tudor Petcu si è ispirato a questo genere poetico biblico per le belle frasi che ci ha inviato per “La Bottega di Nazareth”.
La storia dell’Ortodossia in Germania. Intervista di Tudor Petcu a padre Stefan Gross
Tudor Petcu ci invia una nuova intervista per La Bottega di Nazareth, questa volta sulla storia dell’Ortodossia in Germania.
Si può dire che l’ortodossia in Germania è una novità? In altre parole, cosa significa essere ortodosso in Germania?
Un interesse speciale per l’Ortodossia come uno dei 4 pilastri del cristianesimo fu presente soprattutto nel XIX e all’inizio del XX secolo. Attualmente, l’immigrazione di persone provenienti dai paesi ortodossi è la ragione della forte crescita dell’ortodossia.
Il rapporto tra filosofia e scienza. Intervista al filosofo Renato Pettoello a cura di Tudor Petcu
Proponiamo l’intervista al filosofo Renato Pettoello sul tema dei rapporti tra filosofia e scienza a cura del nostro collaboratore Tudor Petcu. Il professor Pettoello è docente presso l’Università degli Studi di Milano dal 1993 con diversi incarichi, dedicando alcuni dei suoi corsi principalmente a problematiche legate al trascendentale ed al rapporto tra scienza e filosofia. È membro del Comitato di Direzione della “Rivista di Storia della filosofia”, del Comitato Scientifico de “Il Protagora”, del “Magazzino di filosofia”, di “Discipline Filosofiche”, di “Quodlibet”, di “Materiali di Estetica” e di “Humanitas”. Dal 2016 è Direttore del Centro Interuniversitario sul Simbolico. Ha inoltre fondato la rivista filosofica “Προβλήματα”, di cui è stato condirettore. È membro del comitato scientifico di varie collane editoriali, tra le quali della collana Janus, presso la Casa Editrice Olms, e condirettore della collana “Ricercare” presso la casa Editrice Mimesis di Milano-Udine.
La storia di vita di Yolande Mukagasana, superstite del Genocidio del Ruanda (prima parte). Testimonianza raccolta da Tudor Petcu
Il nostro collaboratore dott. Tudor Petcu ci ha inviato la testimonianza di Yolande Mukagasana, superstite del genocidio del Ruanda. Essendo il testo piuttosto lungo lo pubblicheremo a puntate.
Yolande Mukagasana, nata nel 1954 in Ruanda, è sopravvisssura al genocidio dei Tutsi del 1994. Yolande perse in quell’occasione il marito e i figli riuscendosi a salvare in maniera miracolosa anche attraverso l’aiuto di una donna Hutu. L’agghiacciante e commovente racconto di quella incredibile storia è reso fedelmente nel libro “La morte non mi ha voluta”. Dopo il genocidio Yolande si rifugia in Belgio dove, nel 1999, ottiene la cittadinanza. E’ qui che inizia la sua attività di scrittrice e di attivista cercando di portare, a livello internazionale, l’attenzione sulla tragedia che ha colpito e continua a colpire il Ruanda. Per la sua attività Yolande ottiene diversi premi tra cui il “Premio Alexander Langer” nel luglio 1998, il “Premio per l’intesa interazionale tra i popoli e i diritti umani”, da parte dell’Accademia europea e l’Università di Iena nel 1999, il “Premio colomba d’oro per la pace” conferitole dalla Fondazione Archivio Disarmo e il Comune di Roma nel luglio 2002, il “Premio donna del XXI secolo per la resistenza” da parte del centro culturale di Shaerbeeck Belgio nel marzo 2003 e la “Menzione onorevole UNESCO Educazione alla pace” nel settembre 2003. Fra le pubblicazioni italiane “La morte non mi ha voluta” e “Le ferite del silenzio” etrambe con Meridiana. Continua a leggere
Il tesoro dell’Ortodossia. Intervista di Tudor Petcu a Massimo Anichini
Pubblichiamo un’altra intervista a cura di Tudor Petcu a un ortodosso italiano, il fiorentino Massimo Anichini, che racconta il suo percorso spirituale, la sua conversione all’Ortodossia e i motivi delle sue scelte.
La tradizione spirituale della Romania nell’orizzonte di un compositore irlandese. Intervista a Shaun Davey a cura di Tudor Petcu
Proponiamo un’intervista fatta da Tudor Petcu al compositore irlandese Shaun Davey sulla tradizione spirituale della Romania.
Shaun Davey è nato a Belfast nel 1948. Originariamente formatosi presso il Trinity College di Dublino e The Courtauld Institute come storico dell’arte, ha lavorato come compositore professionista a tempo pieno dal 1977. In Irlanda le sue composizioni narrative sono stati riconosciute come un ponte tra la musica tradizionale irlandese e le tradizioni orchestrali, ad esempio con The Brendan Voyage. Qui Shaun Davey ha abbinato i tradizionali Irish uilleann pipes all’orchestra sinfonica per raccontare la storia di un’imbarcazione in pelle medievale che attraversava l’Atlantico. La sua suite per le Olimpiadi speciali di Dublino è stata rappresentata davanti ad un pubblico di 80.000 spettatori e la sua composizione della preghiera di San Patrizio The Deers Cry è stata eseguita alla presenza del Presidente irlandese. Altri lavori di Davey sempre basati sull’abbinamento tra musica tradizionale e sinfonica sono stati una suite per Celtic Instruments, coro e orchestra (The Pilgrim), canzoni narrative sul capo clan della donna Grace O’Malley (Granuaile), una sinfonia per la pace (The Relief of Derry Symphony), una meditazione corale / orchestrale su Gli ultimi anni di Jonathan Swift (Gulliver), un inno e canzoni di benvenuto (Suite per le Olimpiadi speciali di Dublino), suite della sua musica di teatro e film (The Hanging Gale, Twelfth Night, Waking Ned, Ballykissangel, Sarto di Panama), canzoni per un tradizionale gruppo musicale (Béal Tuinne), musica per l’Irish National Youth Orchestra (A Summer Overture), musica per una serie di concerti di collaborazione irlandesi-rumeni (Voices from the Merry Cemetery), ambientazioni di poesie del poeta rumeno Mihai Emenescu (Dintre sute de catarge e Stelele-n-cer), quattro Christmas Carols, una suite di baracche sul mare (Canzoni from the High Seas), ambientazioni di salmi latini (Sunt Angelis), una suite di canzoni sulla moglie di James Joyce (Nora Barnacle) in collaborazione con Nuala ní Dhomhnaill e musica per 1000 voci per commemorare il centenario irlandese del 1916 (Cento anni una nazione) in collaborazione con Paul Muldoon.
Il significato del comunismo in Germania. Intervista ad Anna Kaminsky a cura di Tudor Petcu
Proponiamo un’intervista ad Anna Kaminsky sulla storia del comunismo in Germania a cura di Tudor Petcu.
Anna Kaminsky è amministratore delegato della Bundesstiftung Aufarbeitung, la Fondazione federale per la rivalutazione della SED-dittatura nella Germania orientale.
Ha studiato al Dipartimento di Linguistica teorica e applicata (specializzazione in lingue romanze, diplomandosi come mediatore linguistico) presso l’Università Karl Marx di Lipsia; Dottorato 1993 phil. su “Linguaggio in politica: analisi dei testi politici del nazionalismo catalano 1898-1917”; Dal 1993 al 1998 partecipazione a vari progetti di ricerca e mostre u.a. all’Istituto di ricerche sociali comparate di Berlino, all’Università di Münster, al Memoriale di Sachsenhausen e al Museo storico tedesco; dal 1998 assistente di ricerca, dal 2001 direttore / direttore della Fondazione federale per la valutazione della dittatura SED.
Membro dei consigli consultivi del Memoriale di Berlino-Hohenschönhausen, della Fondazione del Muro di Berlino, del Comitato consultivo scientifico della Fondazione Stiedung Gedenkstätten Sachsen-Anhalt e del comitato consultivo della Fondazione Ettersberg. Membro del Dialogo di Pietroburgo e del gruppo di esperti del governo federale di BKM. Dal 2018 membro del Consiglio consultivo internazionale per l’istituzione di un museo e centro di ricerca per i crimini del comunismo a Tallinn / Estonia.
Ha al suo attivo diverse pubblicazioni sulla cultura quotidiana e consumistica, nonché sulle questioni relative alla politica del ricordo; et al Spese folli. La storia delle case di vendita per corrispondenza della Germania dell’Est, Berlino 1998; Homecoming 1948. Storia e destini dei prigionieri di guerra tedeschi, Monaco 1998; Prosperità, bellezza, felicità. Piccola storia dei consumatori della RDT, Monaco 2001; Donne nella GDR Erfurt 2014 e Chr. Links Verlag Berlin 2016. Memorial Work and Oral History (curato insieme a F. Boll), Berlino 2002; Luoghi del ricordo. Memoriali, memoriali e musei sulla dittatura della SBZ e della DDR (come editore), 1a edizione Leipzig 2004, 2a edizione Berlino 2007, 3a edizione 2015; Hrsg: luoghi di memoria al terrore di massa 1937/38 nella Federazione Russa, Berlino 2007; Hrsg: luoghi di memoria all’Holodomor 1932/33 in Ucraina, casa editrice universitaria Leipzig 2008; Ed.: Il muro di Berlino nel mondo, Berlin Story Verlag 2009, 2a edizione 2014; Hrsg.: Luoghi commemorativi per le vittime del comunismo in Bielorussia, Berlino 2011 e per le vittime di Katyń (2013), Hrsg: Musei e memoriali in memoria delle vittime delle dittature comuniste. Dresda: Sandstein-Verlag 2018.
La storia del Priorato di Sion. Intervista di Tudor Petcu a Christian Doumergue
Pubblichiamo l’intervista a cura di Tudor Petcu a Christian Doumergue sulla storia del Priorato di Sion. Christian Doumergue è autore di numerosi libri, tra cui The Secret svelato: indagare i misteri di Rennes-le-Château (edizioni di Opportune, Paris, 2013) che sviluppa un approccio radicalmente nuovo al Priorato di Sion mito creato da Pierre Plantard e il suo significato.

«Il cristianesimo ortodosso e le sfide della società occidentale». Una recensione di Tudor Petcu
Pubblichiamo la recensione a cura di Tudor Petcu del nuovo libro di padre Christophe Levalois, Le christianisme orthodoxe face aux défis de la société occidentale. Per chi legge il francese e vuole tenersi aggiornato sulla visione del mondo della Chiesa ortodossa.

Christophe Levalois è sacerdote ortodosso della parrocchia di Saint-Séraphin-de-Sarov, a Parigi. Docente, è caporedattore del sito d’informazione www.orthodoxie.com e membro della commissione «Media e informazione» dell’Assemblea dei vescovi ortodossi di Francia.
La storia del monastero di Chevetogne. Intervista a padre Antoine Lambrechts a cura di Tudor Petcu
Nell’intervista a cura di Tudor Petcu, padre Antoine Lambrechts ci parlerà della storia del monastero di Chevetogne. Padre Antoine Lambrechts ha studiato filologia germanica e slava ad Anversa e Lovanio, teologia a Tessalonica, Lovanio e Roma, specializzandosi in Storia della Chiesa russa. E’ Sacerdote e monaco benedettino del monastero di Chevetogne (Belgio), dove è stato coredattore della rivista «Irenikon» e priore, attualmente è bibliotecario e redattore del bollettino «Lettre de Chevetogne». L’abbazia di Chevetogne è un’abbazia benedettina situata a Chevetogne, una zona a 11 km dal centro della città di Ciney, della Provincia di Namur nella regione di Vallonia in Belgio.
Il monastero presenta una particolarità, ossia di possedere due chiese, una chiesa di rito latino, dedicata a Gesù di Nazaret, e l’altra chiesa di rito bizantino dedicata all’esaltazione della Vera Croce. Questo monastero è unico ed è stato messo sotto il segno dell’ecumenismo, da parte del fondatore, Lambert Beauduin, anche se la Comunità è soltanto composta da monaci cattolici collegati all’Ordine di San Benedetto.
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“Cosa significa il Natale?”. Un breve saggio di Tudor Petcu
Ho sempre pensato al significato del Natale, al modo in cui tutti noi dovremmo diventare e cambiare i nostri mondi interiori in occasione di questa festa cristiana.
I valori cristiani, la metafisica e il mondo di oggi. Intervista di Tudor Petcu a Günther Boss
Pubblichiamo un’intervista a cura di Tudor Petcu al dottore in teologia Günther Boss. Formatosi tra Friburgo e Monaco di Baviera, è stato responsabile della ricerca presso l’Istituto Liechtenstein, Consigliere teologico e attivo con compiti nella pastorale e nel giornalismo con l’associazione “Per una chiesa aperta” in Liechtenstein, insegnante sia nei licei che in corsi universitari che in corsi per gli adulti.
La storia della religione Bahá’í in Germania. Intervista a Gisbert Schaal a cura di Tudor Petcu
Nell’intervista a Gisbert Schaal a cura di Tudor Petcu si parla di religione Bahá’í in Germania. La religione Bahai conta 7 milioni di fedeli sparsi in duecento paesi del mondo. Gli aderenti a questa fede sono chiamati Bahà’ì. E’ una fede abramitica monoteista, nata in Iran durante la seconda metà del XIX secolo in seno all’islamismo, i cui fedeli seguono gli insegnamenti del fondatore Bahà’Ullàh (1817-1892). Tale religione sottolinea l’unione spirituale di tutta l’umanità.
Perché un tedesco ha scelto l’Ortodossia? Intervista di Tudor Petcu a Thomas Brodehl
Il nostro amico Tudor Petcu ha intervistato Thomas Brodehl, redattore del sito Orthodoxie in Deutschland, autore di una serie di articoli sui santi ortodossi in Germania e maestro di un coro ecclesiastico in lingua tedesca, sulle ragioni che ha un tedesco per scegliere l’Ortodossia.
Intervista di Tudor Petcu a Vladimir Moss sulla personalità di San Glicherie di Slatioara e dell’Inghilterra ortodossa
Pubblichiamo l’intervista fatta da Tudor Petcu a Vladimir Moss, inglese convertito all’Ortodossia autore di molti libri e articoli sulla storia della monarchia britannica e anche sull’Ortodossia russa. Il suo libro più importante è La caduta dell’Inghilterra ortodossa.
Thomas Merton: Domande e risposte tra Tudor Petcu e Gianni Tadolini
Proponiamo l’intervista di Tudor Petcu a Gianni Tadolini sulla figura di Thomas Merton. Gianni Tadolini è iscritto all’Ordine degli Psicologi dell’Emilia Romagna, coordinatore della Sez. di Neuroscienze della Ass. “G.M. Balzarini”, coordinatore del Gruppo P.A.C. – Psicologia Animale Comparata – Italia, membro O.S.A. – Oltre la Sperimentazione Animale – associazione scientifica, membro della Associazione Thomas Merton – Italia – associazione culturale, membro di “Essere Animali” – associazione animalista. Scrive Tadolini sul suo sito http://www.gianni-tadolini.it/ a proposito del suo “incontro” con Merton: «Il mio rapporto con Thomas Merton nasce nell’anno stesso in cui Merton muore, il 1968. Merton muore ancora giovane, dopo 26 anni trascorsi nell’abbazia trappista di Nostra Signora del Getsemani, nel Kentucky: io avevo compiuto 18 anni. Nella primavera mio padre aveva acquistato, in una bancarella di libri usati, Nessun uomo è un’isola, un saggio di Merton dei primi anni cinquanta, uscito in seguito anche in italiano per le edizioni Garzanti. Non credo che mio padre lo abbia mai letto, ma lo lessi io».
Nella vicinanza delle grandi domande. Nuovi aforismi di Tudor Petcu
Sintetico ed efficace è l’aforisma (dal greco antico ἁφορισμός, definizione). E Tudor Petcu dimostra di essere davvero abile in queste brevi frasi che condensano un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale. Continua a leggere
Senso sacro. Aforismi di Tudor Petcu
Sintetico ed efficace è l’aforisma (dal greco antico ἁφορισμός, definizione). E Tudor Petcu dimostra di essere davvero abile in queste brevi frasi che condensano un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale. Continua a leggere
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