da Rbe.it, Radio Beckwith Evangelica, radio locale comunitaria legata alla Chiesa Evangelica Valdese.
Trasmissione e podcast settimanale di divulgazione teologica a cura di Fulvio Ferrario, pastore valdese e decano della Facoltà valdese di teologia.
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Trasmissione e podcast settimanale di divulgazione teologica a cura di Fulvio Ferrario, pastore valdese e decano della Facoltà valdese di teologia.
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Incontro formativo della diocesi di Cassano all’Jonio previsto per Giovedì 28 Gennaio 2021 alle ore 18:30 con il sociologo professor Franco Garelli sul tema “Il sentimento religioso nell’Italia incerta di Dio”.
Il dottor Tudor Petcu ci ha inviato una intervista al professor Ioannis Christodoulou, un’insegnante greco di filosofia che vive a Cipro. Il prof. Christodoulou si occupa di Filosofia dell’educazione, Storia della filosofia, Metafisica. Ha insegnato Filosofia dell’educazione e Sociologia dell’educazione presso la Scuola superiore di pedagogia e istruzione tecnica (ASPAETE Thessaloniki ) dal 2000 al 2002, alla Hellenic Open University (EAP) dal 2000 al 2014. Ha anche insegnato presso l’Università di Cipro (2002 -2017), l’Università europea di Cipro (2004) e la New York College (2001-2002).
Pubblichiamo una intervista a cura di Tudor Petcu al professor Halla Kim sulla storia della filosofia coreana. Halla Kim è professore di filosofia alla Sogang University e professore di filosofia e membro di facoltà presso il Schwalb Center for Israel and Jewish Studies presso l’Università del Nebraska a Omaha, USA. Le sue recenti pubblicazioni includono “Immanuel Kant” in Benjamin Crowe, ed., The Nineteenth Century Philosophy Reader (London: Routledge, 2015) e “Nothingness in Korean Buddhism: A Struggle against Nihilism” in JeeLoo Liu e Douglas Berger, eds., Nothingness in Filosofia asiatica (London: Routledge, 2014). “Fichte on Fact / Act (Tathandlung)” e “Metodo filosofico di Fichte” appariranno a breve in The Bloomsbury Companion to Fichte. I suoi articoli sono apparsi anche su Locke Studies, Journal of Philosophical Research e Recht und Frieden in der Philosophie Kants, tra gli altri. Il suo libro Kant and the Foundations of Morality (Lanham, Maryland: Lexington Books, 2015) è stato appena pubblicato così come la sua antologia (con S. Hoeltzel), Kant, Fichte and the Legacy of Transcendental Philosophy (Lanham, Maryland: Lexington Libri, 2014). Le sue ultime antologie includono, Jewish Religious and Philosophical Ethics, insieme a C. Hutt e B. D. Lerner (Routledge, 2017) e Transcendental Inquiry: Its Origin, Method, and Critiques (con S. Hoeltzel) (Palgrave Macmillan, 2016). Ha tenuto cattedre in visita presso l’Università di Osaka (2017), l’Università dell’Iowa Center for Asia and Pacific Studies (2001), l’Università nazionale Kyungpook, Corea (2011), l’Università di San Francisco (2014), la Katholike Universiteit Leuven, Belgio (2014), Shizuoka University, Giappone (2015) e ha ricevuto sovvenzioni da DAAD, Japan Foundation Center for Global Partnership e Academy of Korean Studies. Specializzato in Kant / idealismo tedesco, pensieri ebraici moderni e filosofia coreana, insegna una serie di corsi tra cui storia della filosofia moderna, Kant, idealismo tedesco, nonché storia della filosofia coreana e filosofia asiatica. Nel 2013 ha fondato la North American Korean Philosophical Association (NAKPA) come gruppo affiliato dell’American Philosophical Association. È anche un frequente docente al Global Day of Jewish Learning organizzato dalla Jewish Federation of Omaha. Attualmente è membro della American Philosophical Association, International Kant Society, International Fichte Society, North American Kant Society, North American Fichte Society tra gli altri. È anche membro del comitato editoriale di Sogang Journal of Philosophy, Korean Journal of Philosophy, European Studies Journal, tra l’altro. È stato arbitro per Journal of Korean Religions, Acta Koreana, Philosophy East and West, Journal of Chinese Philosophy, DAO: A Journal of Comparative Philosophy, Korean Studies, tra gli altri.
Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002, pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.
da Kolot.it, “Voci”, newsletter di informazione sull’ebraismo.
Come spiega Erich Auerbach in Mimesis, la Bibbia è parca nel descrivere stati d’animo dei personaggi e i dialoghi sono spesso ridotti al minimo. Il lettore deve cercare di capire cosa passa nella mente dei protagonisti e naturalmente non è facile capire quali sono le intenzioni del narratore. Giacobbe arriva dalla terra di Canaan a Haran dopo un lungo viaggio e al pozzo incontra dei pastori.
Scrive rav Moshe Haim Grilak (Parashà veliqchà pag. 81);
Nel momento in cui si mette a fare una predica ai pastori che incontra alle porte della città, Giacobbe mette in pericolo la propria persona. La predica può danneggiare i rapporti sociali con le persone del luogo, delle quali egli avrà bisogno nella sua nuova residenza, Ma Giacobbe non può rimanere in silenzio: la visione di persone che perdono pigramente il tempo per il quale sono pagate, in attività futili, lo irrita: Giacobbe è una persona giusta e, in quanto è giusto, non può sopportare chi si comporta male, e questo perché lui stesso sta bene attento a non sottrarre perfino un solo centesimo al proprio datore di lavoro Lavan ( לבן che si scrive con le stesse lettere di נבל Naval, malvagio)
da Joimag.it, il sito dell’associazione JOI, Jewish Open Inclusive.
Eccoci di nuovo nel bel mezzo della pandemia. Può la tradizione ebraica esserci di aiuto, soprattutto dinanzi ai dilemmi etici che l’emergenza pone? Come conciliare il bene comune, ossia la tutela della salute pubblica (del maggior numero di persone), con il diritto alla libertà degli individui (incluso il diritto a lavorare per procacciarsi un salario)? Come rispettare i processi democratici a fronte dell’urgenza delle decisioni politiche, e chi decide nello stato di emergenza? Come gestire il rischio dei contagi e come agire nel caso in cui, il Cielo non voglia, si dovesse scegliere a chi dare la precedenza nelle cure, in casi di sovraffollamento nei reparti di terapia intensiva?
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Parlare di laicità significa toccare un tema che coinvolge innumerevoli problemi e si apre in varie direzioni. È comunque un discorso che – da qualsiasi parte lo si affronti – ci porta al cuore di molti dibattiti attuali (e di non poche lacerazioni).
Una lettura biblica alla ricerca del fondamento e del senso della laicità è particolarmente delicata. Anzitutto non può pretendere di essere un discorso concluso: deve necessariamente rimanere aperto della tradizione della Chiesa e alla riflessione teologica. E poi si deve riconoscere che la Bibbia non fa in proposito un discorso completamente omogeneo. Vi si scorgono tendenze differenti, per esempio un alternarsi di tendenze secolarizzanti e sacralizzante. La Bibbia è testimone di una storia di salvezza e di peccato, è progetto di Dio e condizionamento ·culturale. Come allora leggerla?
Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002, pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Il 12 ottobre 2020 a Treviglio (Bg) con Adalberto Mainardi si è parlato di dignità umana. Ospite del festival “Filosofi Lungo l’Oglio”, si è interrogato, e a partire da alcune riflessioni, ha cercato di spiegare come poter Ripensare la dignità umana oggi.
Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002, pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.
Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002, pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.
da Caritas-ticino.ch, il sito di Caritas Ticino.
Questa straordinaria enciclica terrà compagnia ai telespettatori per molte puntate, attraverso una rubrica, in cui diversi esponenti del mondo culturale, locale e internazionale, ci aiuteranno a comprenderne la vastità e l’impatto sulla vita concreta di molti uomini. Giulia Paola Di Nicola illustra il rapporto tra politica ed economia ed economia e etica .
Questa lettera (pubblicata in italiano da Settimananews.it) è una durissima denuncia del governo del Brasile e del suo presidente per la situazione nella quale con la loro incapacità, manipolazione e inadeguatezza, hanno ridotto il paese. A soffrire maggiormente sono i più poveri, gli indigeni, gli emarginati, che non vedono davanti a sé nessuna speranza di cambiamento. E sono anche i più duramente colpiti dalla pandemia del coronavirus e le vittime più esposte alla crisi economica in cui versa il paese.
La lettera è firmata da 152 vescovi del Brasile, tra cui l’arcivescovo emerito di San Paolo, Dom Claudio Hummes, dall’emerito vescovo di Blumenau, Dom Angélico Sandalo Bernardino, e il vescovo di São Gabriel da Cachoeira (AM), Dom Edson Taschetto Damian, dall’arcivescovo di Belém (PA), Dom Alberto Taveira Corrêa, dal vescovo emerito di Xingu (PA), Dom Erwin Kräutler, dal vescovo ausiliare di Belo Horizonte (MG), Dom Joaquim Giovani Mol, e dall’arcivescovo di Manaus (AM) e dall’ex segretario generale della CNBB, Dom Leonardo Ulrich Steiner.
Il dottor Tudor Petcu ci ha inviato un articolo scritto da Ioannis Christodoulou, un’insegnante greco di filosofia che vive a Cipro e dallo stesso Petcu tradotto in italiano.
Si rende disponibile il link al numero della rivista su cui è uscito l’articolo in inglese con tutti i dettagli in riferimento a questo testo.
da Unionebuddhistaitaliana.it, il sito dell’UBI (Unione Buddhista Italiana).
I tempi sono maturi per la diffusione di un organo di informazione che faccia da cassa di risonanza della voce dell’UBI, non solo rispetto alla preservazione e alla diffusione del Dharma. Immaginiamo un magazine che racconti della vita dei Centri, e allo stesso tempo, nella consapevolezza delle differenze sul piano rituale e dottrinale delle varie scuole e tradizioni facenti capo all’UBI, sia in grado di esprimere, grazie anche a questa ricchezza, la sensibilità buddhista su questioni di carattere etico o comunque legate all’attualità. Intervenire nel sociale è un impegno legato anche agli effetti dell’Intesa con lo Stato che, attraverso il finanziamento dei progetti con i fondi dell’otto per mille, ci porta alla conoscenza e allo scambio di esperienze con diverse realtà presenti sul territorio italiano e non solo.
da Rbe.it, Radio Beckwith Evangelica, radio locale comunitaria legata alla Chiesa Evangelica Valdese.
Trasmissione e podcast settimanale di divulgazione teologica a cura di Fulvio Ferrario, pastore valdese e decano della Facoltà valdese di teologia.
da Voceevangelica.it, «La Voce Evangelica» Giornale protestante on-line.
A cento anni dalla morte del sociologo Max Weber (1864-1920), la sua opera, e, in particolare L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, guida in alcune riflessioni, che potrebbero persino migliorare la vita. E continua a fornire spunti profetici rispetto al panorama religioso contemporaneo. In particolare è interessante riflettere sulla religione come fattore d’innovazione sociale. La crescita di una particolare forma di cristianesimo carismatico-pentecostale include, tra l’altro, un annuncio di speranza capace di concretizzarsi nell’emancipazione sociale. Quali e quante conseguenze ciò è in grado di produrre specialmente nelle comunità giovani, con alte percentuali d’immigrati? Sembra proprio che possa accompagnarne con successo l’evoluzione e l’inclusione.
Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002, pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.
Proponiamo un’intervista sulla dimensione etica della politica a Cătălin Avramescu a cura di Tudor Petcu. Cătălin Avramescu (nato nel 1967) è dottore in filosofia all’Università di Bucarest e professore all’Università di Helsinki. Attualmente è professore associato presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bucarest, dove tiene corsi di storia del pensiero politico. Ha svolto ricerche presso l’Istituto di storia dell’Università di Vienna, l’Istituto di studi avanzati nelle discipline umanistiche (Edimburgo) e la Clark Library / Centre for 17th and 18th Century Studies (UCLA). È stato Mellon Fellow presso Herzog August Bibliothek (Wolfenbüttel) e Marie Curie Fellow presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Ferrara. Ha pubblicato traduzioni, saggi e studi di teoria politica e storia delle idee, in particolare nel diciassettesimo e diciannovesimo secolo. Il suo primo libro, From Theology of Absolute Power to Social Physics (ALL, 1998), è un’esplorazione tematica della teoria del contratto sociale da Hobbes a Rousseau. Seguì il crudele filosofo. Una storia di cannibalismo (Humanitas, 2003), un’analisi di un tema dimenticato dalla teoria del diritto naturale, che ha ricevuto il premio per il miglior libro di discipline umanistiche (ex aequo) dell’Associazione degli editori rumeni. La versione americana di questo articolo, pubblicata nel 2009 alla Princeton University Press, è stata rivista sul Times Higher Education e sulla London Review of Books. Dal 2008 è stato nominato Consigliere di Stato all’interno dell’Amministrazione presidenziale.
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