Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
da Iltuttonelframmento.blogspot.com, il blog di Fabio Cittadini.
Carlo Carretto nasce ad Alessandria il 2 aprile 1910, in una famiglia di contadini proveniente dalle Langhe. E’ il terzo di sei figli, di cui quattro si faranno religiosi. La famiglia si trasferisce presto a Torino, in un quartiere periferico, dove c’è un oratorio salesiano che avrà molta influenza sulla formazione di Carlo e su tutta la famiglia. A 18 anni inizia a insegnare come maestro di scuola elementare.
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Sette brevi commenti che prendono avvio da passi tratti da questo libro biblico tanto consono al nostro tempo. Accanto alla voce ebraica, ci sono quelle provenienti da varie Chiese cristiane.
Sergio Paronetto (Morbegno, 14 gennaio 1911 – Roma, 20 marzo 1945) è stato un economista e politico italiano. Manager industriale ed intellettuale, tra i più influenti ispiratori del moderno pensiero sociale cristiano, Paronetto fu protagonista dell’Azione Cattolica Italiana tra le due guerre, stretto collaboratore di Giovanni Battista Montini e Alcide De Gasperi, sul quale ebbe una decisiva influenza in materia economica, animò a Roma, durante gli anni della seconda guerra mondiale, un cenacolo culturale che raccolse tutti i personaggi più importanti della Resistenza, dell’economia e della politica di allora. Fu il principale ispiratore ed estensore del Codice di Camaldoli.
Per Sergio Paronetto l’ascetica non è una disciplina per eremiti, ma piuttosto il necessario complemento alla vita quotidiana, un allenamento all’azione e all’esercizio dell’impegno civile. «Ascetica dell’uomo d’Azione», che contiene anche il brano che proponiamo, pubblicato per la prima volta nel 1948 su iniziativa di Giovanni Battista Montini (che scrisse anche la prefazione), raccoglie le riflessioni di Paronetto negli anni della Resistenza al fascismo e dei primi sforzi per la rinascita del Paese. Sono scritti lontani da ogni sterile introspezione narcisistica, testimonianza di un’energia spirituale e politica che si nutre di una inesausta ricerca di verità nella pratica quotidiana.
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
da Diocesicoptamilano.com, diocesi cristiana copta ortodossa di Milano.
È uno dei santi più venerati sia in Oriente che in Occidente per i numerosi miracoli verificati per mezzo delle sue preghiere e intercessioni per noi. È quello che dimostrano le numerose ampolle in terracotta e in argento, con la stampigliatura delle sue immagini e qualche emblema sintetico della sua vita e dei suoi miracoli, che sono state trovate in varie città del mondo antico come in Terra Santa, in Sudan, in Germania, in Francia, in Iugoslavia e in Italia, esempi dei quali si possono ammirare nel tesoro della Cattedrale di Monza.
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Mai, come in questi ultimi anni, la montagna è stata al centro delle discussioni pubbliche. Quasi una moda. Il grande successo di romanzi come Le otto montagne di Paolo Cognetti, vincitore del Premio Strega, pare essere la proiezione del sogno di migliaia e migliaia di ragazzi che aspirano a trasferirsi nelle terre alte a fare gli agricoltori o ad aprire nuove attività economiche. Una cosa è certa: la promessa di futuro delle città, e la capacità di innovazione delle aree metropolitane, sembrano essere in forte crisi. E allora si guarda in modo nuovo, inedito alle montagne: come possibile chance, come progetto al contempo individuale e collettivo, sostenibile e solidale.
Proponiamo in più puntate i testi e i materiali della mostra su don Giovanni Gatti realizzata dall’Archivio Comunale Memoria Locale di Mandello del Lario in collaborazione con la parrocchia San Rocco di Caspoggio e la parrocchia Sacro Cuore di Mandello.
Da Bellinzona Don Gatti stringe relazioni con alcuni esponenti di spicco del Partito Popolare italiano dell’epoca, in particolare con Francesco Luigi Ferrari e Miglioli.
da Ildialogo.org, Il dialogo – Periodico di cultura, politica, dialogo interreligioso dell’Irpinia.
Adesso è un quindicinale di impegno cristiano fondato da don Primo Mazzolari che vede la sua prima uscita il 15 gennaio del 1949. Don Primo Mazzolari, parroco di Bozzolo, un piccolo paese in provincia di Mantova fonda il quindicinale con l’intento di esprimere il momento della sfiducia nei confronti di una società migliore e diventa il simbolo dell’opposizione cristiana. La ragione del titolo e il programma appaiono nell’Editoriale del 15 gennaio 1949, mentre i cattolici sono al governo:
Adesso, non domani. All’infuori del caso che domani un altro possa far meglio ciò che io non so fare (la rivoluzione cristiana non fa saltare la corteccia dell’albero con la dinamite) rimandare a domani è neghittosità e vigliaccheria. Adesso è un atto di coraggio. Un uomo d’onore non lascia agli altri la pesante eredità dei suoi adesso traditi.
Pubblichiamo il quarto editoriale dal titolo “Non a destra non a sinistra non al centro ma in alto” …
da Fondazionecarlomariamartini.it, il sito della Fondazione che promove la conoscenza e lo studio della vita e delle opere del card. Carlo Maria Martini.
Moriva il 6 agosto di 42 anni fa papa Paolo VI, figura molto amata da Carlo Maria Martini e fonte di ispirazione per il suo modo di essere pastore della Chiesa, essendo tra l’altro un suo predecessore come arcivescovo di Milano. Tra i vari discorsi del Cardinale gesuita dedicati a Montini, segnaliamo dal nostro archivio un’omelia al Sacro di Varese, tenuta il 28 luglio 1990 e intitolata Rievocando la figura di Paolo VI.
da Diocesicoptamilano.com, diocesi cristiana copta ortodossa di Milano.
La Chiesa Copta Ortodossa, conosciuta nella storia con il nome di Chiesa di Alessandria, è stata fondata dall’evangelista Marco nella suddetta città, nella quale venne a predicare la Buona Novella intorno al 43 – 48 d.C.
da Coldiretti.it, il portale di Coldiretti.
Con il caldo e la siccità che stringono in una morsa l’Italia da nord a sud la pioggia è attesa nelle campagne per salvare i terreni aridi mentre gli agricoltori si preparano a irrigazioni di soccorso per salvare le colture e frutti sulle piante, ma per portare benefici l’acqua deve cadere in modo costante e prolungato mentre i forti temporali con precipitazioni intense rischiano di provocare danni poiché i terreni non riescono ad assorbire la pioggia che cade violentemente e scardina i campi provocando frane e smottamenti.
Proponiamo le lezioni di rav Alfonso Arbib sul libro di Bereshit (Genesi) a cura del Rabbinato Centrale di Milano.
da Unionebuddhistaitaliana.it, il sito dell’UBI (Unione Buddhista Italiana).
I tempi sono maturi per la diffusione di un organo di informazione che faccia da cassa di risonanza della voce dell’UBI, non solo rispetto alla preservazione e alla diffusione del Dharma. Immaginiamo un magazine che racconti della vita dei Centri, e allo stesso tempo, nella consapevolezza delle differenze sul piano rituale e dottrinale delle varie scuole e tradizioni facenti capo all’UBI, sia in grado di esprimere, grazie anche a questa ricchezza, la sensibilità buddhista su questioni di carattere etico o comunque legate all’attualità. Intervenire nel sociale è un impegno legato anche agli effetti dell’Intesa con lo Stato che, attraverso il finanziamento dei progetti con i fondi dell’otto per mille, ci porta alla conoscenza e allo scambio di esperienze con diverse realtà presenti sul territorio italiano e non solo.
da Nev.it, Notizie EVangeliche Agenzia Stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.
Un gruppo di “cittadini e cittadine appartenenti a differenti confessioni cristiane” a Milano hanno elaborato un documento per aiutare le comunità a porsi degli interrogativi e degli impegni, sia politici che teologici, all’indomani della pandemia.
da Coldiretti.it, il portale di Coldiretti.
L’ultima generazione è responsabile della perdita in Italia di oltre ¼ della terra coltivata (-28%) per colpa della cementificazione e dell’abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha ridotto la superficie agricola utilizzabile in Italia negli ultimi 25 anni ad appena 12,8 milioni di ettari. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti (www.coldiretti.it) divulgata in occasione della presentazione del rapporto Ispra Snpa sul consumo di suolo in Italia 2020, dal quale emerge che la perdita dovuta al consumo di suolo in termini di produzione agricola complessiva è stimata in 3,7 milioni di quintali, per un danno economico stimato di quasi 7 miliardi di euro in soli 7 anni, tra il 2012 e il 2019.
dal profilo facebook di fratel Ignazio de Francesco, monaco della Piccola famiglia dell’Annunziata.
Un povero prete nelle mani di un gruppo di guerriglieri dell’Isis? Nient’affatto: il signor parroco tra le pecorelle del suo gregge. Lui è don Giuseppe Manfredi, da Mondovì, che tra il 1891 e il 1904 resse la parrocchia latina di Madaba, nella Giordania centrale. La foto viene dalla ricerca antropologica di Géraldine Chatelard (Briser la mosaique: Les tribus chrétiennes de Madaba, Jordaie, XIX-XXe siecle), che ha svolto un ruolo decisivo nella formazione della mia personale visione delle cose: apparteniamo allo stesso mondo, siamo tessere di un solo mosaico, dove le fedi religiose, i dogmi, i culti sono parti di un tutto che è fatto anche d’altro. Ciò ovviamente non vuole contestare la pretesa di verità che ciascuna religione porta in sé (e io credo fermamente nella mia), ma semplicemente fare i conti con la realtà.
Presentiamo alcuni testi e materiali relativi al cosiddetto “Sacro macello”, strage di riformati (e di alcuni cattolici che tentarono di difenderli) avvenuta ad opera di cattolici filospagnoli in molti paesi della Valtellina nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1620.
Intendo raccontare i turbamenti della Valtellina nel secolo XVII, abbaruffata religiosa che, come spesso, copriva una quistione di nazionalità, mista di eccessi dei popoli e di viluppi d’una politica ambidestra, fecondi di atroci successi, e dove andarono in un fascio le umane cose e le divine. Né forse è privo d’opportunità questo episodio in tempi di sette caldeggianti d’operoso contrasto fra le opinioni e la forza, di lotta fra la sublime ambizione di non sottomettersi che alla ragione pura, e il folle orgoglio di arrogare tutti i diritti di questa alla ragione individuale.
Cesare Cantù
da Santa-rus.com, La Santa Rus’. Grazia e bellezza nell’incontro con la Santa Rus’.
Una breve ma densa riflessione sull’essere cristiani ortodossi pubblicata originariamente su Facebook da vladyka Ambrozie (Munteanu) vescovo di Bogorodsk e vicario dell’Esarca Patriarcale dell’Europa Occidentale per i fedeli moldavi in Italia.
Viviamo in un’epoca in cui il fondamentalismo religioso, cioè il fariseismo, è diventato la norma della vita cristiana. Siamo orgogliosi di essere ortodossi, vogliamo portare tutti all’Ortodossia, ma le nostre azioni parlano spesso della mancanza delle più importanti virtù cristiane: l’umiltà, l’amore, la gentilezza, la temperanza, l’indulgenza, la misericordia.
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
Il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) ha scritto al presidente turco Recep Tayyip Erdogan esprimendo il «dolore e lo sgomento» dei membri della Comunione di fronte alla sua decisione di convertire la famosa Hagia Sophia in una moschea.
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