Proponiamo l’audio di una conferenza di don Bruno Maggioni sul Concilio Vaticano II tenuta presso la fraternità monastica di Montecroce (TO) nel giugno 1986 (Montecroce.it). Abbiniamo un breve brano tratto da “La Parola che appassiona. Bruno Maggioni a colloquio con Saverio Xeres”.
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“Come la pioggia e la neve” (Is 55,10). La potenza della Parola di Dio. Esercizi spirituali predicati da mons. Bruno Maggioni
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Esercizi spirituali per Vescovi e Presbiteri “Come la pioggia e la neve” (Is 55,10) La potenza della Parola di Dio predicati da Bruno Maggioni Loreto 28 gennaio – 1 febbraio 2008.
Si dice in un passo molto noto del libro di Isaia: «Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e averla fatta germogliare perché dia il seme al seminatore e il pane da mangiare, così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».
La fondazione della laicità nella Bibbia. Un articolo di don Bruno Maggioni
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Parlare di laicità significa toccare un tema che coinvolge innumerevoli problemi e si apre in varie direzioni. È comunque un discorso che – da qualsiasi parte lo si affronti – ci porta al cuore di molti dibattiti attuali (e di non poche lacerazioni).
Una lettura biblica alla ricerca del fondamento e del senso della laicità è particolarmente delicata. Anzitutto non può pretendere di essere un discorso concluso: deve necessariamente rimanere aperto della tradizione della Chiesa e alla riflessione teologica. E poi si deve riconoscere che la Bibbia non fa in proposito un discorso completamente omogeneo. Vi si scorgono tendenze differenti, per esempio un alternarsi di tendenze secolarizzanti e sacralizzante. La Bibbia è testimone di una storia di salvezza e di peccato, è progetto di Dio e condizionamento ·culturale. Come allora leggerla?
Bruno Maggioni e la «Bibbia feriale»
da Settimananews.it, la storica rivista di attualità, pastorale, teologia dei dehoniani.
Il 29 ottobre è morto a Como don Bruno Maggioni. Vasta, chiara e lineare la sua attività di biblista. La sua umanità accanto ai disabili.
Se con la parola “feriale” intendiamo una realtà che pervade tutta la vita, possiamo dire che don Bruno Maggioni è stato un biblista “feriale”.
Il primato della Parola. Un testo di don Bruno Maggioni
Si parla spesso del primato della Parola, ma molte volte solo retoricamente. Non tutti sembrano aver fiducia nella Parola. Si dice molto spesso che gli uomini sono stanchi di parole. Ma non è così: stanchi di parole vuote, ma non di parole vere, non della Parola di Dio.
Il lavoro nel Nuovo Testamento: Il gemito dell’intera creazione (Rm 8,19-22)
La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità – non per suo volere, ma per volere di colui che l’ha sottomessa – e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto.
Rm 8, 19-22
La realtà del lavoro è collegata alle altre realtà terrene e di conseguenza al resto della creazione. Per questo motivo è di primaria importanza per una corretta teologia del lavoro tenere conto del sopracitato passo paolino, anche se non parla esplicitamente dell’attività manuale dell’uomo.
Il lavoro nel Nuovo Testamento: Paolo e il suo lavoro
Noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi, né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato con fatica e sforzo notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi.
2Ts 3, 7b-8
Il lavoro di Paolo durante le sue fatiche missionarie è nominato varie volte nelle sue lettere (1Cor 4, 12 e al capitolo 9) o nel testo degli Atti degli apostoli (At 18, 3; 20, 34). Continua a leggere
Il lavoro nel Nuovo Testamento: Il lavoro, la comunità e l’affidamento alla provvidenza in Mt 6, 25-34 e in Lc 12, 22-32
Il tema dell’affanno e del lavoro che rischia di diventare l’unico scopo della vita dell’uomo, è svolto anche nelle pericopi sull’abbandono alla provvidenza, presenti in Mt e in Lc. Le priorità di Gesù sono chiare, come è trasparente l’attenzione del Padre provvidente nei confronti del discepolo:
Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Mt 6, 31-33
Il lavoro nel Nuovo Testamento: Gesù, il Vangelo del Regno e il lavoro
Sorge il sole:
[…] Allora l’uomo esce per il suo lavoro,
per la sua fatica fino a sera.Sal 104, 32-33
Il Nuovo Testamento parla del lavoro solo indirettamente e senza preoccupazioni sistematiche e, in definitiva, non aggiunge molto alle riflessioni contenute nella Bibbia ebraica. Gli aspetti più fecondi dal punto di vista teologico sono i riferimenti al lavoro di carpentiere di Gesù e le professioni dei discepoli che inquadrano l’opera umana nel mistero dell’incarnazione: “vivere come Gesù non comporta il rifiuto del lavoro”1. Continua a leggere
Il lavoro nell’Antico Testamento: scritti sapienziali
Va’ dalla formica, o pigro, guarda le sue abitudini e diventa saggio. Essa non ha né capo, né sorvegliante, né padrone, eppure d’estate si provvede il vitto, al tempo della mietitura accumula il cibo.
Pr 6,6-8
La saggezza biblica è aliena dal disprezzo e dalla svalutazione del lavoro, specialmente manuale, tipici della cultura ellenistica. Continua a leggere
Il lavoro nell’Antico Testamento: il comandamento di Dio e la predicazione profetica
Guai a chi costruisce la sua casa senza giustizia e i suoi piani superiori senza equità, fa lavorare il prossimo per niente, senza dargli il salario.
Ger 22,13
Il lavoro nell’Antico Testamento: Genesi 1-11
Dio, nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro che aveva fatto.
Gen 2,2
Il lavoro nella Bibbia: fare al testo le domande giuste
Prima di valutare se una risposta è esatta si deve valutare se la domanda è corretta.
Immanuel Kant