Proponiamo gli incontri di Miriam Camerini sul Talmud a cura del Centro culturale Primo Levi Genova.
Proponiamo gli incontri di Miriam Camerini sul Talmud a cura del Centro culturale Primo Levi Genova.
Proponiamo gli incontri di Miriam Camerini sul Talmud a cura del Centro culturale Primo Levi Genova.
da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.
Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.
La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.
L’équipe pastorale Caritas
Mettiamo a disposizione un libro pubblicato nel 1966 di mons. Franco Festorazzi, deceduto in questi giorni e ne riprendiamo direttamente nel post un breve brano delle conclusioni da cui emerge il suo grande amore per la Parola di Dio.
L’uomo di oggi, malgrado alcune manifestazioni che potrebbero sembrare suggerire il contrario, è un uomo pensoso: le esperienze individuali e sociali del mondo contemporaneo lo portano con maggior urgenza e acutezza agli interrogativi più profondi della sua esistenza.
Cos’è l’uomo? Qual è il significato del dolore, del male, della morte che malgrado ogni progresso continuano a sussistere? Cosa valgono queste conquiste a così caro prezzo raggiunte? Che reca l’uomo alla società, e che cosa può attendersi da essa? Cosa ci sarà dopo questa vita?
Gaudium et Spes, n. 10
La Barba di Aronne è il progetto che vuole fare piccoli passi all’interno del mondo ebraico; un mondo ricco di cultura e di tradizioni, visto dall’esterno: con gli occhi di un cristiano. In questo video introduco la nuova serie, un crossover davvero particolare: san Francesco d’Assisi che incontra il mondo ebraico.
da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).
Da più parti, anche su impulso del Papa, si discute del tema del clericalismo e di come questo sia ormai un fenomeno da oltrepassare, perché non evangelico e non più adatto alla vita della parrocchia nella contemporaneità. Opportunamente, anche su questo blog, sono state condivise riflessioni su come superare e perché superare una gestione clericale della parrocchia, che è oggi, probabilmente, l’istituzione cattolica più in difficoltà.
Da osservatore del fenomeno, considerato in realtà assai diverse, mi chiedo anche: ma i laici, in fondo, cosa vogliono dal prete che abita la parrocchia? Perché, girando in diverse comunità, ascoltando e incontrando laici e sacerdoti, ho notato come ci sia un problema complementare al clericalismo, ed è legato alle aspettative altissime che spesso i laici hanno nei confronti delle persone consacrate, soprattutto se sacerdoti; si tratta di aspettative che non raramente provocano tensioni e frustrazioni, lacerazioni e critiche, laddove esse non vengono soddisfatte (cioè quasi sempre).
da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.
Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.
La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.
L’équipe pastorale Caritas
Proponiamo gli incontri di Miriam Camerini sul Talmud a cura del Centro culturale Primo Levi Genova.
da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.
Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.
La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.
L’équipe pastorale Caritas
da BarbaSophia, il canale YouTube in cui il prof. Matteo Saudino spiega e racconta concetti e storia della filosofia.
Plotino (in greco antico: Πλωτῖνος, Plōtînos; Licopoli, 203/205 – Campania, 270) è stato un filosofo greco antico. È considerato uno dei più importanti filosofi dell’antichità, erede di Platone e padre del neoplatonismo, a volte identificato in toto col suo pensiero. Le informazioni biografiche su di lui provengono per la maggior parte dalla Vita di Plotino, composta da Porfirio come prefazione alle Enneadi, gli unici scritti di Plotino, che hanno ispirato per secoli teologi, mistici e metafisici “pagani”, cristiani, ebrei, musulmani e gnostici.
dal gruppo facebook Maghen David.
L’etimologia (ebr. שָׁמַיִם ,šāmayim) è incerta, secondo alcuni deriverebbe dall’assiro šamâmi e, per epentesi della finale “i”, trasformata in šamaimi, da cui, rilasciando l’ultima vocale breve si ottiene šamaim; secondo altri deriverebbe dalla radice שָׂמָה che in Arabo significa “essere alto” da cui poi in ebraico “cielo” , “cieli” (cfr. Gesenius’s Hebrew and Chaldee Lexicon to the Old Testament Scriptures, William Gesenius; cfr. The Analytical Hebrew and Chaldee Lexicon, Benjamin Davidson, pag. 723).
da Voceevangelica.ch, Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.
Nelle settimane successive all’assalto al Campidoglio di Washington dello scorso 6 gennaio, molti americani si sono chiesti se quella violenza fosse un evento isolato, o se invece fosse la conseguenza di spinte più profonde. La storica Kelly J. Baker, studiosa di religione e odio razziale, ha individuato in quell’assalto elementi a lei ben noti: molti assalitori, prevalentemente bianchi, erano motivati da fervore religioso e si vedevano come partecipanti a una sorta di guerra santa. Alcuni brandivano bandiere confederate, altri croci. Tra coloro che invocavano il nome di Gesù c’erano membri di gruppi di estrema destra come i Proud Boys, animati da sentimenti misogini e xenofobi. Altri erano motivati da teorie cospirazioniste come QAnon, o spinti da una fede cristiana conservatrice.
da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.
Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.
La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.
L’équipe pastorale Caritas
Francesco d’Assisi è stato davvero un uomo libero, che non ha avuto paura di avvicinare strati sociali, culture, religioni differenti, e da esse raccogliere suggestioni che hanno permeato la sua vita. Mentre conosciamo bene il suo contatto con l’Islam, grazie alle tante narrazioni e studi fatti sull’incontro tra il santo ed il sultano Malik al-Kamil, non abbiamo evidenti prove storiche di sue relazioni con il mondo ebraico.
Proponiamo gli incontri di Miriam Camerini sul Talmud a cura del Centro culturale Primo Levi Genova.
PANIKKAR, con il linguaggio dell’anima, espone il “suo” pensiero fluido e gratificante; snoda gli schemi e le artificiosità intellettuali che atrofizzano le realta’ spirituali.
Si allontana dalle divergenze e trabocca nella consapevolezza dell’universalità della divinità, comune e manifesta in tutto cio che è, enfatizzando l’unicità di ogni individuo. Definisce la via della mistica, come processo di liberazione e scoperta della consapevolezza del se, di relazione e condivisione.
INTERVISTA DI RENZO SALVI
da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.
Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.
La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.
L’équipe pastorale Caritas
Fin dai tempi più antichi, il filo d’oro è il simbolo di un sapere che nasce dall’esperienza personale e che è libero dai condizionamenti istituzionali. È un filo perché rappresenta la continuità di un’esperienza sempre antica e sempre nuova ed è esile perché in ogni generazione questa consapevolezza viene mantenuta da una minoranza di individui. Questo filo è d’oro perché è immortale, rimane sempre anche nei periodi più caotici e oscuri, a volte più apparente, a volte più nascosto.
Raimon Panikkar
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Intervista a Adalberto Mainardi su I Racconti di un pellegrino russo per Il viaggiatore – Radio 1 in data 15 dicembre 2013
dal gruppo facebook Maghen David.
L’ebraico šālôm (ebr. שלום) è una parola che di solito viene tradotta con pace, ma deriva dalla radice (ebr.שלם) che più letteralmente significa:
«essere intero e completo».
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