Che fine fanno le arance raccolte sfruttando il lavoro dei migranti? E quali sono le responsabilità delle multinazionali, dei commercianti e dei produttori? A queste domande ha risposto il rapporto, realizzato dalle associazioni ‘daSud’, ‘Terra! Onlus’, ‘Terrelibere.org’ sulla trasparenza di filiera e la responsabilità sociale nelle aziende, ‘#Filierasporca – La raccolta dei rifugiati’. Continua a leggere
da Acli.it, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani.
Il lavoro agile è oramai una realtà. Ed è uno dei fattori che oggi stanno portando ad una rivoluzione del mondo del lavoro, assieme alla robotizzazione e all’accelerazione tecnologica di Industria 4.0. Il posto di lavoro, così come lo abbiamo sempre concepito, sta scomparendo, o quantomeno sta cambiando volto, complice, in entrambi i casi, la tecnologia. Continua a leggere
Papa Francesco, nella sua prima tappa della visita al capoluogo ligure, lancia un grido contro lo sfruttamento del lavoro, ricordando l’importanza della dignità umana. Lo fa dallo stabilimento dell’Ilva di Genova, dove oltre 3500 operai lo accolgono festanti. Un incontro introdotto dal cardinal Bagnasco, vescovo di Genova, e svoltosi sotto forma colloquio. I lavoratori, infatti, porgono delle domande al Papa, il quale risponde citando anche Einaudi. Disponibile anche il video dell’incontro e un commento di Domenico Rosati da Settimananews.it. Continua a leggere
Il tema del lavoro risulta sempre più legato al mondo giovanile italiano dal quale emerge forte la preoccupazione nei confronti di una condizione di difficoltà che non fa intravedere sbocchi lavorativi e che risulta accentuata da una crisi economica che ha colpito molti paesi e tutte le fasce d’età. Ma le nuove generazioni sono anche il ‘nuovo che produce nuovo’. Continua a leggere
da Pretioperai.it, il sito dell’archivio e della rivista dei PO.
In questi anni non facciamo altro che parlare di crisi che genera un sacco di paure: paura per il domani, paura di perdere il posto di lavoro o di non trovarlo, paura per la salute., paura degli attentati, paura di uscire di casa ( Turoldo direbbe che uscire di casa è come andare alla guerra). Tutto ciò genera sfiducia, solitudine, chiusura.
Questa situazione che ha molte cause, soprattutto strutturali come influisce sulla vita delle persone? Quali ricadute? Com’è cambiata la vita, le relazioni, i rapporti? Continua a leggere
Va’ dalla formica, o pigro, guarda le sue abitudini e diventa saggio. Essa non ha né capo, né sorvegliante, né padrone, eppure d’estate si provvede il vitto, al tempo della mietitura accumula il cibo.
Pr 6,6-8
La saggezza biblica è aliena dal disprezzo e dalla svalutazione del lavoro, specialmente manuale, tipici della cultura ellenistica.Continua a leggere
da Vinonuovo.it, «vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi» (Lc 6,36).
«La scuola è luogo dove si impara ad amare il prossimo» ha detto l’arcivescovo di Trento. «Per educare in famiglia e a scuola si richiede intelligenza del cuore» scrive il salesiano Sandro Ferraroli. Genitori e insegnanti che ne pensano? E i giovani che si affacciano al mondo del lavoro? Continua a leggere
da Agendadomani.it, per un laicato nuovo, coraggioso e responsabile – Rivista on line di area cattolico-democratica.
Ma se il “merito” viene contrattualizzato e pagato che merito è? Il dizionario lo definisce come “il diritto che con le proprie opere o qualità si acquisisce all’onore, alla lode o a una ricompensa (materiale o morale) in relazione al bene compiuto in base a principi etici universali (libertà del dovere e doverosità dell’agire morale)”. Il merito è quindi connesso alla morale e alla responsabilità libera e gratuita. Continua a leggere
Da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia e da Abbanews.eu, notizie senza confine.Continua a leggere
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