Nel 2017, la Fraternità della Trasfigurazione è stata uno degli organizzatori della “Iniziativa di pentimento nazionale”, programmata in coincidenza con il centesimo anniversario della rivoluzione russa. Nel corso dell’anno, il proclama del gruppo di iniziativa (pubblicato qui in lingua italiana) è stato firmato sul relativo sito web da 735 persone, tra cui rappresentanti della prima emigrazione russa, nonché da personaggi noti del mondo della scienza e della cultura, responsabili di progetti di volontariato, clero e laici. Un gruppo di persone impegnate, che respingono l’individualismo e il disinteresse per il bene e il destino comune, si sono unite. Sono vivaci e aperti all’azione indipendente, e li invitiamo a continuare ad andare avanti nel lavoro comune come parte dei “Possessori di speranza” (nome del forum – letteralmente “coloro che hanno speranza” – che vuole contrapporsi agli “altri che non hanno speranza” disapprovati da Paolo in 1Ts 4,13) – Iniziativa per il Pentimento e la Rinascita Nazionale.
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Un percorso di preghiera e collaborazione
da Chiesavaldese.org, il sito dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi.
Sul sito www.chiesavaldese.org un nuovo appuntamento con la rubrica ecumenica “Camminare insieme”., una serie di video-interviste dedicate al confronto con le altre confessioni cristiane presenti nel nostro Paese.
David Trangoni intervista Padre Evangelos Yfantidis, Vicario Generale della Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia e Malta
L’Islam e il ‘reincantamento’ del mondo occidentale. Intervista al professor Alberto Ventura
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
Alberto Ventura è uno dei massimi studiosi dell’Islam in Italia. È attualmente professore ordinario di Storia dei paesi islamici presso l’Università della Calabria, dove dirige il centro di ricerca multidisciplinare Occhialì – Laboratorio sul Mediterraneo islamico.
I suoi interessi vertono principalmente sulla prospettiva metafisica dell’Islam, il Sufismo, l’aspetto esoterico e mistico al cuore della religione muhammadica, a cui ha dedicato diversi studi (L’esoterismo islamico, Adelphi 2017; Sapienza sufi, Edizioni Mediterranee 2016). Pure, Ventura è un acuto osservatore della realtà contemporanea e delle evoluzioni geopolitiche nel Medio Oriente, nonché delle dinamiche socio-culturali relative alla presenza dei musulmani in Europa.
Pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese: Una parola da dire a una società confusa
da Nev.it, Notizie EVangeliche Agenzia Stampa della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.
Le chiese metodiste e valdesi si avviano al loro Sinodo in un’Italia che mostra risentimento, livore, incertezza: avviamo da qui un dialogo con il moderatore della Tavola valdese Eugenio Bernardini.
Minima personalia, un’autobiografia scritta da Alexander Langer nel 1986
da Alexanderlanger.org, il sito della Fondazione Alexander Langer Stiftung.
Minima personalia è stato pubblicato per la prima volta nel marzo 1986 (annata XLI) sulla rivista “Belfagor Rassegna di varia umanità” diretta da Carlo Ferdinando Russo.
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La riscoperta della storia del catarismo. Intervista di Tudor Petcu a Éric Delmas, Presidente dell’Associazione “Cultura e Studi Catari”
Pubblichiamo l’intervista a cura del dott. Tudor Petcu a Éric Delmas, presidente dell’Associazione “Cultura e Studi Catari”. Le risposte di Delmas sono particolarmente interessanti in quanto rappresentano un punto di vista interno al movimento che, ripartendo dalla propria tragica storia di persecuzione nel medioevo oggi sta rinascendo in diverse forme. Qualche informazione sul percorso di Éric Delmas: Trasferitosi a Carcassonne per terminare la sua carriera, Delmas ha scoperto la storia della crociata contro gli Albigesi. Il suo incontro con il catarismo fu una rivelazione e lo spinse a studiarlo seriamente andando oltre la rigida struttura medievale. Fu in grado di ricostruire i fondamenti catari, sia dal punto di vista storico che dottrinale, e fece la pratica della vita dei catari buoni cristiani. Considerando che questo è ancora rilevante, ha realizzato un sito web (catharisme.eu) e un libro dal titolo Catharisme d’aujourd’hui (“Catarismo oggi”).
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Dio è venuto per fare esperienza della vita umana in Gesù Cristo
da Chiesavaldese.org, il sito dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi.
Sul sito www.chiesavaldese.org un nuovo appuntamento con la rubrica ecumenica “Camminare insieme”., una serie di video-interviste dedicate al confronto con le altre confessioni cristiane presenti nel nostro Paese.
Simona Menghini intervista Vickie Sims, Arcidiacona per Italia e Malta e cappellana della ‘All Saints’ Anglican Church di Milano.
La devozione mariana nella storia della Chiesa. Una conferenza e un articolo di don Saverio Xeres
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
La devozione mariana non è soltanto un elemento costante della vita della Chiesa nei suoi duemila anni di storia; essa può essere a buon diritto considerata come un punto di osservazione profondo, interiore, dello spirito ecclesiale, dei suoi sviluppi e delle sue involuzioni. Maria, infatti, è l’immagine e il modello della Chiesa.
Più precisamente, modello della “forma” primitiva della Chiesa, quella delle origini: di qui l’intensificarsi del richiamo a Maria durante le fasi di maggiore tensione riformatrice della vicenda ecclesiale.
Conferenza di mons. Saverio Xeres tenuta alle Religiose della diocesi di Como il 25 aprile 2018 presso la casa dei Padri Missionari Saveriani a Tavernerio (Como)
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Israele-Palestina. Le dichiarazioni delle Chiese dopo le vittime al confine con Gaza e l’apertura dell’ambasciata USA a Gerusalemme
Pubblichiamo le dichiarazioni dell’Assemblea degli Ordinari cattolici della Terra Santa, quelle delle principali sigle luterane mondiali e quelle del Consiglio nazionale delle chiese statunitensi sulle violenze di questi giorni.
Il cristianesimo è la religione dell’uscita dalla religione
da Chiesavaldese.org, il sito dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi.
Sul sito www.chiesavaldese.org ha preso il via pochi giorni fa la rubrica video ecumenica “Camminare insieme”, una serie di video-interviste dedicate al confronto con le altre confessioni cristiane presenti nel nostro Paese (https://www.chiesavaldese.org/aria_video_player.php?video_id=50)
Sabina Baral intervista Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose.
Saluti! Siamo la Fraternità della Trasfigurazione
da Psmb.ru, il sito di Преображенское братство – Fraternità della Trasfigurazione.
Saluti! Siamo la Fraternità della Trasfigurazione,
fratelli e sorelle in Cristo, che provengono da diverse città e paesi, gruppi etnici, professioni, con capacità e attitudini diverse. Siamo tutti membri della Chiesa ortodossa russa e ci sforziamo di vivere secondo il Vangelo e la tradizione cristiana ortodossa.
Sui cattolici romani e sul cattolicesimo romano. Lo schietto punto di vista del sacerdote ortodosso padre Andrew Phillips
Pubblichiamo su La Bottega di Nazareth un intervento dell’arciprete Andrew Phillips (n. 1956), un sacerdote inglese della Chiesa Ortodossa Russa al di fuori della Russia (ROCOR), rettore della chiesa di san Giovanni di Shanghai nella sua città natale di Colchester, Essex, nel Regno Unito. L’articolo (originariamente pubblicato sul blog del sito Orthodox England e poi tradotto in italiano su Ortodossiatorino.net) scritto come risposta ad una domanda fatta a padre Phillips è un’opinione schietta e diversa da quelle che normalmente siamo abituati a leggere in Italia sul cristianesimo e le sue divisioni. Si può non essere d’accordo, ma ascoltare un punto di vista alternativo e vedersi attraverso gli occhi di un altro diverso da te è sempre un’esperienza intellettualmente salutare.
da Ortodossiatorino.net, il sito della parrocchia ortodossa del Patriarcato di Mosca a Torino dedicata a San Massimo.
Padre Andrew Phillips risponde a una domanda che dovrebbe interessare a ogni ortodosso che vive in Italia, e che prima o poi deve saper dare un giudizio storico e teologico sul cattolicesimo romano, facendo attenzione a non trattare nello stesso modo le idee e i fedeli che credono sinceramente in tali idee.
Achille Grandi, un uomo di fede. Qualche considerazione: Desiderare e costruire il futuro
L’essenza dell’ottimismo non è guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando altri si rassegnano, la forza di tener alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, ma lo rivendica per sé.
Esiste certamente anche un ottimismo stupido, vile, che deve essere bandito. Ma nessuno deve disprezzare l’ottimismo inteso come volontà di futuro, anche quando dovesse condurre cento volte all’errore; perché esso è la salute della vita, che non deve essere compromessa da chi è malato.
Ci sono uomini che ritengono poco serio, e cristiani che ritengono poco pio, sperare in un futuro terreno migliore e prepararsi ad esso. Essi credono che il senso dei presenti accadimenti sia il caos, il disordine, la catastrofe, e si sottraggono nella rassegnazione o in una pia fuga dal mondo alla responsabilità per la continuazione della vita, per la ricostruzione, per le generazioni future.
Può darsi che domani spunti l’alba dell’ultimo giorno: allora, non prima, noi interromperemo volentieri il lavoro per un futuro migliore.
Dietrich Bonhoeffer
Achille Grandi, un uomo di fede. 1926-1946 Dal deserto della dittatura alla nuova fioritura della ricostruzione sindacale e costituente
La speranza vede la spiga quando i miei occhi di carne non vedono che il seme che marcisce.
don Primo Mazzolari
Alce Nero, il ‘medicine man’ che diventò cristiano
da Interris.it, online international newspaper – con i piedi in terra guardando il cielo.
Lance ornate di penne e copricapi decorati di piume, cacce ai bisonti in praterie con il cielo come confine e assalti con archi e Winchester ai ranch di coloni, pipe decorate scambiate attorno ai fuochi e danze tribali animate da “medicine men” in un mistico e costante contatto con gli spiriti della Terra. Immagini pittoresche, attinenti alla realtà quel tanto che basta per creare un’immagine dei nativi d’America che ha costellato l’immaginario collettivo di tutte quelle generazioni di occidentali avvicendatesi nelle epoche posteriori al mito della frontiera.
Stereotipi? Non del tutto ma, certamente, un notevole incentivo alla creazione di un imprinting affascinante e a tratti quasi “mitico” con i cosiddetti indiani d’America, inquadrati in ottiche e prospettive diverse ma allo stesso modo fortemente caratterizzanti: dagli urlanti predoni mescaleros di ‘Ombre rosse’ ai saggi Lakota di ‘Balla coi lupi’, passando per interi filoni narrativi al limite fra realtà e finzione, dai Dime novels del Far West ai volumi analitici di chi, realmente, ha tentato di fornire dei nativi una descrizione quantomeno calzante alle numerose sfaccettature che, in quanto popolo, li hanno storicamente contraddistinti. Va da sé che in un simile bacino d’informazione, la stereotipizzazione sia un rischio concreto, specie nel trattare delle figure storiche che hanno contribuito alla costruzione della miticità del popolo “rosso”. Alce Nero, in questo senso, non fa certo eccezione: il leggendario Sioux Oglala, recentemente salito alla ribalta delle cronache d’Occidente per l’annuncio dell’avvio del suo percorso di beatificazione.
Il rapporto tra filosofia ed Ortodossia. Intervista a cura di Tudor Petcu a padre Giovanni Festa
Proponiamo un’intervista sul rapporto tra filosofia e Ortodossia a un sacerdote ortodosso italiano, padre Giovanni Festa. A cura del dottor Tudor Petcu.
Fare missione nel mondo con una nuova prospettiva
da Riforma.it, il quotidiano on-line delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi in Italia.
La Società missionaria battista inglese alla prova della multiculturalità in nuovi scenari. Ne parliamo con il direttore Mark Ord, che è stato a lungo in Italia.
Per una teologia della speranza. Breve ritratto di Moltmann
da Theologicalmind.wixsite.com, Theological mind: theology notes, il blog di Fabio Cittadini.
Non esiste un pensiero in solitudine, il pensiero teologico è sempre un dialogo: un dialogo con gli altri, soprattutto con fratelli e padri, ma anche con madri e sorelle. Noi [io e mia moglie, Elisabeth Moltmann Wendel] abbiamo iniziato una teologia di dialogo fra uomini e donne, anche con le nostre quattro figlie e questo ha portato molti frutti. Più fruttuoso di quanto potrebbe essere fare teologia solo fra uomini, perché questi sono solo il cinquanta per cento dell’umanità, e anche perché quattro occhi vedono meglio di due.
Jürgen Moltmann
Jürgen Moltmann, teologo tuttora vivente, è nato nel 1926 ad Amburgo in una famiglia protestante liberale alquanto secolarizzata, nella quale, a suo dire, Lessing, Goethe e persino Nietzsche erano più letti della Bibbia. I suoi interessi culturali adolescenziali erano focalizzati sulla fisica.
Achille Grandi, un uomo di fede. 1913-1926 La C.I.L., il Partito Popolare e l’antifascismo
Non si dica quella solita frase poco seria: la politica è una cosa ‘brutta’! No: l’impegno politico – cioè l’impegno diretto alla costruzione cristianamente ispirata della società in tutti i suoi ordinamenti a cominciare dall’economico – è un impegno di umanità e di santità: è un impegno che deve potere convogliare verso di sé gli sforzi di una vita tutta tessuta di preghiera, di meditazione, di prudenza, di fortezza, di giustizia e di carità.
Giorgio La Pira
“Cammino di introduzione al Corano ed all’Islam” di fratel Ignazio De Francesco della comunità di Monte Sole. Incontro n. 2 (22 aprile 2015)
da Famigliedellavisitazione.it, il sito dell’Associazione di fedeli della diocesi di Bologna “Famiglie della Visitazione”.
Mercoledì 22 aprile 2015, secondo il programma annunciato (v. post), si è tenuto presso la parrocchia di S. Antonio alla Dozza (Bologna) il secondo incontro per un “cammino di introduzione al Corano ed all’Islam”
Relatore:
fratel Ignazio De Francesco della comunità di Monte Sole.
Di seguito pubblichiamo la registrazione audio e un resoconto sintetico dell’incontro.
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