Il pensare stesso è come un universo fatto di un’infinità di misteri in virtù dei quali l’Essere si unisce al Mistero. Tra questi misteri vi sono soprattutto la libertà e il destino, le coordinate secondo le quali la natura umana acquisisce la propria unicità o autenticità, come diceva Martin Heidegger. La domanda è se siamo veramente liberi e come possiamo essere gli artefici del nostro destino.
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Francesco uomo libero – tracce di ebraismo nel santo di Assisi
Francesco d’Assisi è stato davvero un uomo libero, che non ha avuto paura di avvicinare strati sociali, culture, religioni differenti, e da esse raccogliere suggestioni che hanno permeato la sua vita. Mentre conosciamo bene il suo contatto con l’Islam, grazie alle tante narrazioni e studi fatti sull’incontro tra il santo ed il sultano Malik al-Kamil, non abbiamo evidenti prove storiche di sue relazioni con il mondo ebraico.
Una scuola per renderci liberi. Francesco Gesualdi, allievo di don Lorenzo Milani, si racconta a Soul
Francesco Gesualdi, allievo di don Lorenzo Milani, parla di sé e di lui, a 50 anni dalla scomparsa del priore di Barbiana.
Francesco Gesualdi è un attivista, un saggista che ha dedicato tutta la vita ai diritti umani e alla lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile. È coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano (PI), un centro di documentazione che si occupa di squilibri sociali e ambientali. Collabora con la rivista Altreconomia ed è il fondatore insieme a padre Alex Zanotelli della rete Lilliput.
La Leggenda del Grande Inquisitore. Una conferenza di Adalberto Mainardi
da Alzogliocchiversoilcielo.blogspot.it, sito di taglio ecumenico con testi, audio e video di catechesi, commenti alle letture, conferenze, corsi biblici, lectio e omelie.
La Leggenda del Grande Inquisitore, contenuta nel romanzo I fratelli Karamazov, è il manifesto del pensiero religioso di Dostoevskij. Un pensiero che non procede dalla libertà a Dio (come fa Kant), ma da Dio alla libertà.
La preghiera del cuore e la libertà di spirito. Conferenze del card. Tomáš Špidlík
L’uomo ha sempre cercato l’ultimo fondamento di tutto ciò che esiste. Per i cristiani è il Padre, verso il quale ci conduce lo Spirito, attraverso il Figlio. E poiché Lui è una Persona, avvicinarsi a Lui suppone un dialogo, cioè la preghiera. È difficile dire qualcosa sulla preghiera, perché la preghiera è come la vita. E la vita infatti non la si definisce, la si vive. Ma in un certo modo si cerca di descriverla sotto quegli aspetti che più rendono ragione di ciò che è.
I sussidi di meditazione dei gruppi della Caritas diocesana di Como: domenica 25 aprile 2021
da Caritas.diocesidicomo.it, il sito della Caritas diocesana di Como.
Riproponiamo per il terzo anno consecutivo il sussidio di meditazione relativo al Vangelo della domenica.
Con la stessa struttura, nel sussidio viene proposto quest’anno un unico cambiamento rispetto alle immagini settimanali riportate sulla prima pagina a introduzione del Vangelo, della meditazione e della proposta di lavoro personale.
La meditazione anche per quest’anno sarà guidata dalle riflessioni di don Rocco Acquistapace che ha rinnovato la sua disponibilità ad accompagnarci in questo cammino. Con l’augurio che il sussidio possa rappresentare motivo di condivisione comunitaria alla luce e nell’ascolto della Parola.
L’équipe pastorale Caritas
Il dialogo interreligioso. Intervista a cura di Tudor Petcu al prof. Luigi Berzaro
Proponiamo l’intervista sul dialogo interreligioso a Luifi Berzaro a cura di Tudor Petcu. Luigi Berzano, sociologo, prete, accademico, è nato ad Asti nel 1939. Già ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Scienze politiche all’Università degli Studi di Torino, è parroco di Valleandona, frazione di Asti. E’ coordinatore nazionale della sezione “Sociologia della religione” della Associazione Italiana di Sociologia. Collabora anche con la Facoltà Teologica, l’Università Rebaudengo e il Center for Studies on New Religions. Dal 2005 è membro del Comitato scientifico della rivista Studi di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano e dal 1992 presidente del Centro Studio Nuove Religioni di Torino. Coeditore di Annual Review of the Sociology of Religion (Brill, Leiden-Boston), dal 2010 dirige l’Osservatorio sul Pluralismo Religioso a Torino, che ha censito circa 150 gruppi e realtà religiose nella metropoli torinese. I suoi studi vertono su pluralismo e libertà religiosa nelle società multiculturali, in particolare nei confronti delle esperienze della religiosità individuali e di gruppo, sia nelle forme organizzate nelle religioni storiche, sia nelle forme più marginali delle minoranze e nuovi movimenti spirituali come la New Age. In Sociologia dei lifestyles ha sviluppato una ricerca sugli stili di vita e nelle pratiche collettive condivise come modello di analisi della stratificazione sociale.
Dottrina sociale della Chiesa – La svolta di Benedetto XVI, di p. Bartolomeo Sorge
Chiesa e Società LA SVOLTA DI BENEDETTO XVI, Bartolomeo Sorge
(Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica).
Il percorso spirituale di un italiano verso l’Ortodossia. Intervista di Tudor Petcu al padre Alessandro Frezza
Tudor Petcu ci propone l’intervista a padre Alessandro Frezza, sacerdote ortodosso italiano, partendo dalla sua testimonianza di fedele convertito dal cattolicesimo all’ortodossia.
Pesach e la primavera
da Moked.it, il portale dell’ebraismo italiano.
“Simchà rabbà, simchà rabbà aviv higghi’a pesach bah – Una grande gioia, una grande gioia arriva la primavera sta arrivando Pesach”
È questo l’inizio di una canzoncina per bambini che ricorda il collegamento fra la stagione primaverile – e la gioia che essa porta con sé – e la festa di Pesach, chiamata dalla Torà “chag aviv – festa della primavera”.
Riconoscere il fratello e mettersi accanto a chi è caduto. L’idea portante dell’enciclica: la fraternità ricuce lo strappo tra libertà e uguaglianza
Pubblicato originariamente sul periodico “Santuario della Madonna di Tirano”, n. 1 / 2021 gennaio – Anno XVIII
Il viceresponsabile dell’ufficio diocesano della pastorale sociale, assistente spirituale ACLI e Coldiretti della provincia di Sondrio, don Andrea Del Giorgio, alla luce dell’Enciclica di papa Francesco “Fratelli tutti”, ricorda la stretta connessione tra crisi sanitaria, economica e sociale e l’importanza di rimettere al centro la fraternità perché ci sia vera libertà e uguaglianza.
«In questo scontro di interessi che ci pone tutti contro tutti, dove vincere viene ad essere sinonimo di distruggere, com’è possibile alzare la testa per riconoscere il vicino o mettersi accanto a chi è caduto lungo la strada?». Attraverso questa impegnativa domanda, che papa Francesco si pone già nella prima parte del documento dedicata all’analisi della realtà odierna, potremmo individuare alcune delle idee portanti dell’enciclica Fratelli tutti (FT).
Fratelli tutti #3 – Senza fraternità, cosa resta di libertà e uguaglianza?
da Apiceuropa.com, Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa.
Apice è lieta di presentare il terzo approfondimento del ciclo dedicato all’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”, pubblicata il 4 ottobre scorso. Quattro commentatori analizzeranno alcune delle principali tematiche “civili” affrontate dal Pontefice nell’enciclica. Le analisi sono state pubblicate, a partire dal numero del 5 novembre, sul periodico cuneese “La Guida”, e successivamente riprese dal nostro sito.
Nel terzo approfondimento, che riportiamo integralmente di seguito, il magistrato Alberto Perduca approfondisce i temi della libertà, dell’uguaglianza, della fraternità e della solidarietà.
Fratelli tutti #1 – Il messaggio di Papa Francesco all’Europa
da Apiceuropa.com, Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa.
Apice è lieta di presentare il primo approfondimento del ciclo dedicato all’enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”, pubblicata il 4 ottobre scorso. Quattro commentatori analizzeranno alcune delle principali tematiche “civili” affrontate dal Pontefice nell’enciclica. Le analisi saranno pubblicate, a partire da questa settimana, sul periodico cuneese “La Guida”, e successivamente riprese dal nostro sito.
Nel primo approfondimento, che riportiamo integralmente di seguito, Franco Chittolina approfondisce il tema del futuro dell’Europa, sul quale Francesco si è già soffermato a più riprese nel corso del suo pontificato.
Povertà e ricchezza nei Padri della chiesa
da Profeziaeliberazione.blogspot.com, Profezia e Liberazione “L’uomo può volgersi al bene soltanto nella libertà” (GS 17).
Il nuovo modello di società proposto da Gesù è, come afferma Juan Mateos, “un mutamento radicale che cambia i fondamenti stessi della società”. Propone e rende possibile un nuovo modello di uomo: sarà l’uomo nuovo a creare una società nuova. Per attuare tale progetto è richiesta una radicalità e una scelta di fondo per la povertà, che elimina l’accumulo di denaro e che si ispira all’amore per l’umanità oppressa e al desiderio di giustizia e di pace. Toglie l’ostacolo che impedisce l’esistenza di una società giusta e costituisce la base indispensabile per costruirla. Nasceranno da essa la generosità del condividere (Mt 6,22s), l’uguaglianza, la libertà e la fratellanza di tutti e tutte. Anche i Padri della chiesa avevano colto l’importanza della condivisione, elemento imprescindibile per cambiare stili di vita ed operare quella “religione pura e senza macchia davanti a Dio Padre è questa: visitare gli orfani e le vedove nelle sofferenze e non lasciarsi contaminare da questo mondo” (Gc 1,27), dove per mondo si intendono le degenerazioni umane del sopruso e dell’oppressione. Un attento studio del padre Zannini circa l’atteggiamento dei Padri verso il rapporto tra ricchezza e povertà, viene proposto qui di seguito.
«Della sofferenza» – di Dietrich Bonhoeffer
Sul limitare del 1942, in uno scritto destinato agli amici più cari (Bilancio sulla soglia del 1943 – Dieci anni dopo, in Resistenza e resa. Lettere e altri scritti dal carcere, Opere, vol. VIII, Queriniana, 2002, pp. 21-40), Bonhoeffer traccia un bilancio di dieci anni di resistenza al regime di Hitler. Sono parole pesanti, maturate a contatto con l’esperienza della sofferenza, dell’ingiustizia e della morte. Ma sono anche parole piene di speranza che solo chi ha una fede grande può dare. Ne riproponiamo alcune.
Don Giovanni Gatti tra Mandello del Lario, Caspoggio e Bellinzona: la pastorale e la catechesi, l’impegno sociale, l’antifascismo e l’esilio
Abbiamo proposto in più puntate i testi e i materiali della mostra su don Giovanni Gatti realizzata dall’Archivio Comunale Memoria Locale di Mandello del Lario in collaborazione con la parrocchia San Rocco di Caspoggio e la parrocchia Sacro Cuore di Mandello. In questo ultimo articolo riportiamo i link alle parti già pubblicate e qualche materiale aggiuntivo.
La mostra, intitolata “don Giovanni Gatti. Un sacerdote antifascista mandellese”, è stata realizzata da Archivio Comunale Memoria Locale di Mandello del Lario in collaborazione con la parrocchia San Rocco di Caspoggio e la parrocchia Sacro Cuore di Mandello. Esposta nella primavera del 2018, in occasione del 25 aprile e del 1 maggio, nel paese natale del sacerdote (Mandello del Lario, appunto) e poi nell’estate dello stesso anno a Caspoggio, dove era stato parroco, si erano potute apprezzare la sapiente integrazione tra il materiale raccolto a Caspoggio in occasione del convegno del 2008 e le nuove informazioni, fotografie e testimonianze provenienti dal lago. Particolarmente interessante l’accostamento delle ricostruzioni mediatiche dell’epoca pubblicate sui giornali di diverso orientamento.

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Don Giovanni Gatti tra Mandello del Lario, Caspoggio e Bellinzona: la pastorale e la catechesi, l’impegno sociale, l’antifascismo e l’esilio. 7 – Il convegno a 50 anni dalla morte a Caspoggio e altre testimonianze da Mandello
Proponiamo in più puntate i testi e i materiali della mostra su don Giovanni Gatti realizzata dall’Archivio Comunale Memoria Locale di Mandello del Lario in collaborazione con la parrocchia San Rocco di Caspoggio e la parrocchia Sacro Cuore di Mandello.
50 anni dopo la morte un Convegno in sua memoria
Domenica 1 novembre 1998 a Caspoggio si tiene in chiesa una giornata di memoria e di studio, organizzata dalla Parrocchia e dal Comune di Caspoggio, dal Centro culturale Don Minzoni, dall’Associazione per la Storia del movimento cattolico nel Ticino e dalla Comunità montana di Sondrio. Il Convegno ha per titolo: “DON GIOVANNI GATTI Testimone di fede e di impegno civile”.

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Ai giovani: sii libero e fedele. Intervista a p. David Maria Turoldo a cura di Mimma Russo
Dal Canale Youtube di Mimma Russo.
Realizza te stesso
Padre David Maria Turoldo (1916-1992), prete della congregazione dei servi di Maria, 2 febbraio 1989. Lo abbiamo incontrato a Fontanella di Sotto il Monte, nel bergamasco, poco tempo prima che morisse. Sempre guerriero e agguerrito, non ha voluto parlare del suo cancro, ma dei giovani e ai giovani sì. A loro lancia un messaggio chiaro: se volete essere veramente liberi, abbiate come maestro di vita Gesù Cristo. Padre David in questa intervista invita i giovani a realizzare la propria umanità per essere persone costruttive nella società.
Nichilismo e postmodernismo. Un articolo di Tudor Petcu
È spesso abbastanza difficile caratterizzare concretamente termini sia astratti che radicali, come il nichilismo e il postmodernismo. Pertanto, lo scopo di questo articolo non sarà una critica delle due realtà concettuali ed epoche culturali, ma evidenziare il dramma psico-sociale e spirituale che possono generare.
Martin Lutero su epidemie e fede. Il coronavirus da un punto di vista storico-ecclesiastico – un’analisi possibile?
da Voceevangelica.ch, Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera.
Il fatto che la maggior parte dei paesi in tutti i continenti sia colpita da un nuovo virus, è senza precedenti. Il nostro mondo globalizzato e la conseguente mobilità, assai elevata e rapida, di così tante persone, è un fattore che un tempo non c’era. La questione, però, va oltre: esistono analogie, esperienze, risorse a cui sia possibile riallacciarsi, per esempio nel modo di far fronte alle epidemie? È ciò che andremo a esaminare in questa sede, da una prospettiva decisamente contemporanea.
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